Mister Coppitelli così in sala stampa nel post-gara di Picerno: «Venivamo da una delusione grande dopo la sconfitta con il Casarano. Perché passare dalle stelle di una prestazione a tratti perfetta a perdere 3-0 non mi era mai successo. Oggi volevo tanto che si mettesse in campo il carattere che è proprio di questa squadra dopo una settimana vissuta in apnea, e i ragazzi l’hanno fatto. Sono contento. Attraverso le partite cerchiamo di arricchire le caratteristiche di questa squadra. Era mancata un po’ di solidità ed averla vista oggi per 90 minuti è stata una bellissima risposta. Sono felice perché su questo campo il Picerno aveva rimontato due gol al Benevento e rischiato di farlo nuovamente con il Casarano, quindi bisognava stare attenti. E a dire il vero oggi per la prima volta non ho mai avuto la sensazione che l’avversario potesse segnarci».
«Variazione tattica? Ci stavamo lavorando in silenzio negli ultimi tempi. Contento per la prova di Heinz alla prima da titolare. È un ragazzo che ha lavorato sempre bene. Questa idea nasce dalla valutazione fatta circa la possibilità di schierare in qualche partita un numero di giocatori non difensivi, ma che possano dare una mano nella fase difensiva a tutta la squadra. Al di là del modulo, mettere un giocatore in più con quelle caratteristiche. Bentivegna? Rappresenta l’identikit di tanti giocatori di questa rosa, nella loro piena maturità tra i 25 e i 30 anni, che hanno fatto esperienze in campionati e contesti importanti. Lui ed altri di pari esperienza, cosa che mi fa ben sperare, credono in quello che gli si chiede di fare».
Poi il pensiero al presidente D’Agostino e alla sua famiglia, colpiti dal grave lutto proprio nelle ore antecedenti la gara: «A Caserta ho trovato in generale un ambiente che mi ha accolto benissimo. Nel quotidiano c’è una famiglia molto unita che ogni giorno è con noi, che analizza il momento e prova a migliorarsi. Per questo quando un dolore così grande colpisce qualcuno di noi lo senti e vorresti fare qualcosa per alleviare un momento difficile. Il nostro pensiero in questo momento va al presidente e alla sua famiglia, sempre al nostro fianco».
Al cordoglio si unisce il DS Alessandro Degli Esposti: «Ci teniamo a dedicare questa vittoria al presidente D’Agostino e alla sua famiglia. Desideravamo dare loro una piccola gioia in un momento difficile per il lutto di questi giorni. Ringrazio anche parte della famiglia che, nonostante tutto, era anche a Picerno al nostro fianco».
«Questo è un campionato difficilissimo e noi stiamo facendo il nostro percorso. Abbiamo cambiato tanto e la squadra ha bisogno di tempo per assimilare tutti i dettami tattici e trovare un’identità precisa. Però sono molto contento di questo percorso di crescita. Oggi la squadra ha dimostrato una solidità diversa rispetto alle precedenti partite. Abbiamo fatto una prestazione da squadra di caratura importante, perché abbiamo saputo interpretarla. Sono contento per i ragazzi che sono subentrati in quanto hanno dato una mano importante nell’arco del match. Io amo parlare di gruppo e di famiglia. Dobbiamo essere bravi a creare unità di intenti sia per quanto riguardo la squadra che lo staff. Ma vi assicuro in questa società ci sono tante persone che lavorano lontano dai riflettori e che dormono poco per fare in modo che tutto vada nel modo giusto. Sono contento per i tanti tifosi hanno rappresentato un supporto importante per noi. Non è certo un caso: i nostri sostenitori sono venuti in trasferta due volte ed abbiamo conquistato la seconda vittoria consecutiva fuori casa. Se tutti noi mettiamo il bene della Casertana davanti a tutto ci possiamo togliere delle soddisfazioni. Non ho la sfera magica, non so fino a dove possiamo arrivare, ma possiamo costruire qualcosa di importante».

