Mister Coppitelli analizza così la sconfitta interna con il Casarano: «È evidente che ci siano due partite in una: la primo fino a quando eravamo in undici e la seconda dopo il rosso a Proia. Fare un’analisi su una parte dimenticando l’altra sarebbe sbagliato. È stata una partita in cui se fossimo stati in vantaggio di almeno due gol al 65’ nessuno avrebbe potuto dire nulla. Fino a quel momento loro non erano riusciti a fare un tiro in porta. Dall’espulsione di Proia in poi vengono fuori dei difetti di cui abbiamo più volte parlato. Siamo stati ingenui. Sono dispiaciuto perché in casa, ancor di più, ci tengo a fare prestazione. Abbiamo avuto poca capacità di calarci in una partita diventata sporca. Peccato perché per 65 minuti è stata la migliore partita di questa prima parte di stagione. Abbiamo creato sette o otto occasioni da gol; in una di queste eravamo praticamente in porta con Kallon. Nella battaglia dobbiamo essere più presenti, cattivi ed esperti. Le tre sconfitte arrivate fin qui ci stanno facendo capire che dobbiamo avere la capacità di vincere le partite anche in maniera sporca. Purtroppo anche questo fa parte del percorso di una squadra nuova. La partita di oggi ti dà uno schiaffone e ti dice: “Hai fatto tutto perfettamente, ma alla fine hai preso tre gol”. Se non impareremo da questi passi falsi saremo doppiamente ingenui».
Bacchetti così in sala stampa: «Bisogna fare un’analisi ampia. Nel primo tempo abbiamo disputato una delle migliori partite fin qui. Abbiamo concesso pochissimo alla squadra che tira di più in questo girone. L’episodio dell’espulsione c’ha cambiato i piani. Resta il fatto che così come il Crotone in nove uomini era rimasto in partita contro di noi, allo stesso modo avremmo dovuto fare molto meglio noi oggi. Dispiace perché abbiamo preso due gol in situazione di possesso; eravamo aperti per giocare e abbiamo subito due ripartenze. Possiamo fare sicuramente meglio da questo punto di vista. Nel primo tempo è stata una partita quasi perfetta ed è mancato solo il gol; anzi almeno due. E sarebbe stata un’altra partita. L’episodio dell’espulsione ci ha creato evidenti difficoltà ed avremmo dovuto compensare a livello di squadra. Potevamo fare meglio. Magari facendo passare quei dieci minuti per riprendere le misure, così come loro hanno fatto nel primo tempo buttando la palla via quando non riuscivano a venire fuori dalla nostra pressione. Dispiace perché questa non è una partita da tre a zero. Dobbiamo imparare da quello che ci succede».

