Partita a due facce al “Pinto”: nel primo tempo dominio della Casertana di Coppitelli, ma nella ripresa un evento ha cambiato le sorti del match. Riviviamolo insieme.
Per i padroni di casa assenza di peso dagli undici iniziali: ad accomodarsi in panchina è il bomber Michele Vano, sostituito da Matteo Casarotto, con Proia a supporto alle sue spalle. Turno di riposo anche per Kontek: al suo posto Bacchetti.
Nonostante l’estrazione zemaniana del mister degli ospiti Vito Di Bari, l’avvio del Casarano è sorprendentemente più che guardingo, anche a causa di una Casertana aggressiva e propositiva, che palleggia e crea occasioni con coraggio e qualità. Un vero e proprio assedio quello messo in piedi dagli uomini di Coppitelli, un dominio del gioco che forse mai si era visto in stagione.
I Falchetti provano a battere il ferro finché è caldo, cercando di approfittare delle difficoltà avversarie. La prima occasione arriva dopo pochi minuti, con Casarotto che manda alto dall’interno dell’area di rigore; al quarto d’ora è Toscano ad inserirsi all’altezza del secondo palo ma con una conclusione al volo non riesce a centrare la porta difesa da Chiorra.
Al 21’ i rossoblù vanno vicinissimi al vantaggio: dopo una mischia in area Kallon si tuffa di testa da zero metri ma non trova la rete. Gli ospiti si affacciano dalle parti di De Lucia solo poco dopo la metà del primo tempo: il diagonale di Malcore si alza sopra la traversa. L’ultima occasione della prima frazione è ancora casertana: Kallon manda in porta Casarotto, che ancora una volta non riesce ad essere lucido e sciupa il vantaggio.
Nella ripresa l’obiettivo per Coppitelli non può che essere quello di concretizzare le innumerevoli chance create. Eppure il vero giro di boa avviene con dieci minuti di ritardo: la partita cambia al 57’ con l’espulsione di capitan Proia, a seguito di uno scontro a centrocampo che manda alla revisione FVS l’arbitro Gavini della sezione di Aprilia. La Casertana rimane in 10 e con il cerino in mano dal forte odore di rimpianto.
Al 61’ il Casarano è cinico e approfitta subito della superiorità numerica: l’ex Torino Micillo con un cross basso da sinistra serve Cajazzo che deve solo appoggiarla in rete per il vantaggio degli ospiti. Il match si ribalta completamente: i ragazzi del mister Di Bari sfiorano lo 0-2 con Malcore prima e Logoluso poi, fermati da un attento De Lucia. Ma è solo questione di minuti. Al 73’ arriva il raddoppio di Gyamfi dopo una scorribanda sulla sinistra, mentre all’82’ i pugliesi la chiudono con Malcore, servito da Chiricò.
Brutta sconfitta dal risultato bugiardo per la Casertana, che avrebbe dovuto capitalizzare le tante occasioni create nel primo tempo prima dell’espulsione. Terreno di rivincita sarà quello di Picerno, dove i Falchetti sfideranno l’AZ sabato 11 ottobre, sempre alle 14:30. Gli ospiti, premiati per essere riusciti a rimanere in qualche modo in partita, seppur soffrendo, incroceranno invece in casa l’Audace Cerignola ventiquattr’ore dopo.

