CAIAZZO (Caserta) – Risate assicurate domani sera, venerdì 23 gennaio 2026, al teatro Jovinelli di Caiazzo. La sala di Palazzo Mazziotti ospiterà, infatti, l’esilarante commedia “Che Facciamo, piangiamo?”
Quinto appuntamento dell’ottava Stagione Teatrale ”Teatro Jovinelli”, organizzata dall’APS Pro Loco Caiazzo, con il patrocinio del Comune di Caiazzo, per la Direzione artistica di Enzo Varone, lo spettacolo in cartellone è di quelli che meritano assolutamente di essere visti.
Scritto da Ciro Ceruti e Ciro Villano vede in scena due mattatori quali sono Giovanni Allocca ed Enzo Varone. Con loro in scena Stefano Sannino, Antonio Vitale, Francesca Iovine e la partecipazione di Yulika Mayarchuk. I protagonisti di questa storia, Gianni ed Enzo, sono due, non più tanto giovani, autori e registi cinematografici. Dopo anni di anticamere, delusioni e promesse mai mantenute, Enzo e Gianni riescono a realizzare la loro prima opera dal titolo “Che facciamo piangiamo?”, caratterizzata da un grande insuccesso: l’opera è scritta male, girata peggio e per aggravare ulteriormente la cosa, il loro film è praticamente il clone (anche se Gianni lo nega fino alla morte) di “Non ci resta che piangere” dei grandi Benigni e Troisi. A finanziare l’opera prima è un malavitoso poco interessato all’arte e più al riciclaggio di denaro. Per l’esiguo incasso il malavitoso Pedro non è riuscito nell’intento, ha investito 100.000 euro e ne ha incassati circa 2.000; è su tutte le furie ma sa come farsi ripagare dai due morti di fame: gli commissiona dei film porno a bassissimo costo per metterli sul mercato e recuperare denaro. Gianni costringe Enzo ad accettare che la protagonista dei film a luci a rosse sia la sua ex fidanzata. Enzo accetta con grande dolore visto ancora il grande amore che prova per lei. Ma l’ex di Enzo non è l’unica protagonista, nel cast verranno inseriti con non pochi stratagemmi, sia il prete padre Antonio che la sorella di Gianni, Alice. Il film si realizza ed è pronto per essere consegnato a Pedro e saldare il debito, ma a quanto pare qualcosa andrà storto!

Luci spente in sala e sipario aperto alle ore 20:15.
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