CASERTA – Nelle scorse settimane parlavamo del come Terra di Lavoro sia anche considerata “Terra di Melodia”, infatti, spesso la Provincia di Caserta ha espresso e sostenuto voci e artisti del mondo musicale degni rappresentati del territorio.
La premessa era doverosa a un appuntamento che interessa il territorio casertano tutto chiamato a sostenere una delle sue voci il prossimo 29 agosto 2015 allorquando sulla rete televisiva Rai1 sarà trasmessa in diretta la finale del Festival di Castrocaro dove c’è una bella, promettente e valida “voce” casertana di Dalise.
Ebbene sì, nella splendida cornice di Castrocaro Terme, infatti, tra le 10 voci finaliste per aggiudicarsi l’agognata vittoria compare il nome di una ragazza campana, una nostra conterranea, Dalise ( Maria Teresa D’Alise).

Dalise ha partecipato a tutte le fasi di audizione, accademia e master formativo previste dal regolamento, fino alla vittoria di una delle tappe delle semifinali del festival che si è tenuta lo scorso 31 luglio 2015 a Cavallino, Lecce.
Si propone in gara con un brano cover di Loredana Bertè, “In alto mare” e con un suo brano inedito dal titolo “Nuvole nella testa” di cui è autrice e compositrice insieme a Stefano Zanchetti e Alessandra Machella.
Dalise si presenta al Festival con un progetto discografico per il quale ha lavorato negli ultimi due anni con Stefano Zanchetti e Nicola di Già (chitarrista romano) che ha dato alla luce 10 tracce inedite che è riuscita a produrre anche grazie al sostegno di una campagna di crowdfounding.
“Sono grata – dice – a tutte le persone che mi hanno sostenuto in questo nuovo progetto e che mi sostengono da sempre, come la mia famiglia (che vive in provincia di Caserta, Cancello Scalo, paese originario di Dalise) e gli affetti più cari. Ho scelto di iscrivermi al Festival di Castrocaro perché sono una cantautrice ed è mio dovere tentare di far conoscere, con i mezzi che mi offre il mio paese, il mio lavoro , in modo che possa essere apprezzato e condiviso da più persone”.
In effetti, un altro brano di Dalise è stato selezionato per la finale di un altro festival per cantautori che si terrà a Biella il prossimo ottobre.
L’occasione è stata gradita per incontrare ed intervistare l’Artista.

D: Chi è Dalise, Maria Teresa D’Alise?
R: Dalise è una ragazza che crede nei sogni e che compie delle azioni quotidiane per poterli realizzare e portarli nella propria vita. Dalise è anche il mio cognome, non solo un nome d’arte e quindi ha una collocazione sia artistica che personale.
D: Quando e come nasce la sua vocazione artistica?
R: La mia vocazione artistica credo sia nata con me; più che altro, ho dovuto sperimentare un pò nella vita prima di prendere coscienza del fatto che sarebbe diventata una scelta di vita e un modo di vedere e sentire le cose. La musica è il filtro attraverso il quale interpreto il mondo.
D: Quale la sua formazione artistica?
R: La mia formazione artista comincia a 8 anni. Ho ricordi della mia infanzia legati alla musica e la prima volta che mi sono esibita in pubblico è stato a 6 anni ad un concorso canoro per bambini. Le cose più importanti per il mio bagaglio artistico sono successe una volta che mi sono trasferita a Roma, con la scusa dell’Università, che comunque ho portato a termine. Ho cantato in tanti locali, manifestazioni estive ed eventi privati. Ho cominciato a scrivere i miei primi brani poco prima della mia partecipazione ad X-Factor nel 2008, ma la persona che ha cambiato la mia visione del mondo della musica e degli effetti che ha su di me è stato senza dubbi il mio insegnante di canto.
D: Ebbene, qualche Maestro in particolare da ricordare?
R: Ho un ricordo molto tenero della mia prima insegnante di canto, Rosanna Forges Davanzati , mezzosoprano di Napoli. Avevo quasi 14 anni e l’incontro con lei è stato fondamentale per le basi dello studio del canto. Ma come dicevo prima, è stato determinante il lavoro svolto a Roma con Stefano Zanchetti, perchè ha completato il lavoro sulla mia voce ed ha contribuito a chiarire il concetto di artista, in tutte le sue sfumature. Non c’è nessun dettaglio, adesso, che passi inosservato, prima di una performance. Devo ringraziarlo per tante cose.

D: Cosa rappresenta la musica e il canto per Dalise?
R: La musica ha condizionato la mia vita e le mie scelte da sempre, da quando ho cominciato a scegliere in funzione di quello che faccio (cantare), fino a capire che invece è quello che sono (una cantante). Non è un mestiere. E’ una scelta di vita. Condiziona le mie giornate e il mio stile di vita. In ogni caso, per quanto assurdo possa sembrare, perchè lontano da una quotidianità comunemente conosciuta, ha portato benefici alla mia vita e continua a farlo; mi spinge ad essere una persona migliore e a cambiare continuamente idea.
D: Quali le partecipazioni a eventi da ricordare?
R: Un evento che ricordo con piacere è il concerto dello scorso novembre al Teatro del Casinò di Sanremo con l’Orchestra Sinfonica di Sanremo e la direzione del maestro Silvio Fantozzi. E’ stata una grande emozione suonare con tutti quegli elementi in orchestra e in un posto così importante per la carriera di tanti artisti.
D: X – Factor: una partenza o un arrivo?
R: X-Factor è stata una bella esperienza ma capitata in un momento sbagliato. Non ero pronta nè artisticamente nè personalmente e così è rimasto un evento isolato, dal quale comunque, ho imparato tanto.
D: I Concorsi musicali e la prospettiva della finale di Castrocaro?
R: I concorsi musicali sono un’ottima occasione per farsi conoscere ma non è l’unico modo per fare musica, anzi, la musica di fa quando a fianco a te hai dei musicisti e davanti un pubblico, non importa dove nè come. Questo interessa a chi vive di musica.

D: Un motivo per tenere a portata di mano telefoni fissi e cellulari e votare per Dalise?
R: L’unico motivo per televotarmi è perché sono piaciuta. Se quello che i telespettatori vedono è qualcosa di bello , allora possono televotare a cuor leggero. Le strade per realizzare i sogni sono tante e io non partecipo al festival per chiedere qualcosa alla gente, ma per mettermi in mostra. Se quello che mostro è bello allora non ci sarà esitazione. Saremo tutti nel posto giusto a fare la cosa giusta.
Il 29 agosto 2015 sarà dunque l’occasione per conoscere, tutti noi, lo spessore artistico di Dalise e decidere se contribuire alla sua vittoria grazie al televoto.
Crediamo che l’impegno del Territorio per valorizzare una Eccellenza del Territorio sia quantomeno dovuto e quindi l’invito è a sintonizzarsi il prossimo 29 agosto 2015, in prima serata, su Rai1, e qui ascoltare e sostenere Dalise con “Nuvole nella testa” attraverso il televoto.
Un modo per conoscere più da vicino Dalise e sostenerla nella sua esperienza artistica è quella di accedere a Facebook, collegarsi alla sua fan page “Dalise” (https://www.facebook.com/dalisemusica) e cliccare Mi Piace così da essere aggiornati sulle sue attività.

