Caserta, intervista a Casale: Esperimento monopattini

CASERTA – La citta’ sperimenta lo sharing ecosostenibile mettendo a disposizione dei cittadini 120 monopattini parcheggiati in diversi punti della città. Con l’aiuto dell’azienda Reby, leader europea della smart mobility, l’assessore alla mobilità Emiliano Casale, aggiunge un ulteriore tassello alla progettazione urbana, puntando a facilitare gli spostamenti dei residenti.

Qual è l’obiettivo di questo esperimento ecologico che coinvolge la città?

Vogliamo incentivare la mobilità sostenibile, con un servizio adottato da diverse città metropolitane. E Caserta, dopo Napoli sperimenta un nuovo spostamento che se dovesse andare bene sarà incrementato con la messa a disposizione di nuovi monopattini. A questo servizio abbiamo voluto realizzare anche la concessione di nuove rastrelliere per le biciclette, ad uso gratuito.

Quelle danneggiate sono state sostituite con alcune più resistenti, e allo stesso tempo è diventata un’occasione per stabilire quali sono i posteggi-bicicletta in città, cosa che mancava. Abbiamo aggiunto due scooter elettrici per i vigili urbani e venti monopattici gratuiti al giorno per i dipendenti comunali che dovranno raggiungere gli uffici o fare sopralluoghi per motivi tecnici.

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Come funziona il noleggio?

Una volta scaricata l’App sul proprio cellulare è possibile caricare una cifra a piacere, localizzare il monopattino più vicino, cliccare su “Viaggiare” e scannerizzare il codice sul manubio. Il costo è di 50 centesimi di euro per lo sblocco e 20 centesimi al minuto. Per questi primi giorni è previsto uno sconto di 5 euro inserendo il codice CASERTAEREBY.

Spostarsi da una parte all’altra della città con un monopattino, si rischia di intralciare il traffico o i pedoni?

Quando l’utente avrà finito la sua corsa dovrà parcheggiare in un’area verde autorizzata. Nel caso non dovesse avvenire regolarmente, auguarandoci di no, ci saranno degli addetti che avranno il compito di depositarli nelle zone stabilite per la sosta. I monopattini devono essere utilizzati da maggiorenni e nel pieno rispetto del Codice della Strada. Nella zona dell’area pedonale (corso Trieste e via Mazzini) la velocità del monopattino non deve superare i 5 km/h. 

Chi è responsabile in caso di furto o danneggiamento?

E’ responsabile chi viene multato o disperde, deteirora o rende inservibile il veicolo. Ogni monopattino è rintracciabile attraverso il GPS, per impedire appropriazioni illecite. Ringrazio la TMP che ha promosso l’accordo con l’azienda. Sono certo che questa iniziativa riscuoterà un grande successo.