Maddaloni, Processione del Venerdì Santo, posti (figuranti e no) disponibili e indicazioni operative

MADDALONI (Caserta) –  Sono in stato avanzato i preparativi per il corteo della Processione del Venerdì Santo, detta anche del Cristo Morto e dell’Addolorata, di Maddaloni.

Nel periodo quaresimale, anche se già dal mese di gennaio si avviano le attività propedeutiche alla organizzazione del corteo pasquale, si intensificano gli incontri e i momenti di preparazione all’appuntamento che segue l’Ultima Cena e si proietta alla “Visita al Sepolcro” che anticipa la Festa della Resurrezione, per l’appunto il giorno del venerdì Santo. Si ricorda che la tradizione vuole la Processione del Venerdì Santo si perda nell’origine almeno nella prima metà dell’ottocento e si leghi ai due momenti di musica devozionale della “Desolata” e delle “Tre Ore di Agonia”, la prima nella medesima chiesa sede di partenza e rientro della Processione, la chiesa di San Francesco d’Assisi detta anche di Sant’Antonio, e le seconde nella Chiesa del SS. Corpo di Cristo, oggi Basilica Pontificia Minore del Corpus Domini.

Il Responsabile dell’organizzazione, Gennaro Cassaro, tra le altre cose, ha fatto sapere che è ancora possibile occupare delle postazioni di figuranti e no, per lo più Cartelloni,  Stazioni di Via Crucis, Fazzoletti e finanche sono disponibili posti nel Coro.

Non più tardi di qualche settimana fa si rifletteva sul fatto che parlare del Tempo di Quaresima significa parlare di Pasqua e quindi parlare di Pasqua a Maddaloni significa assolutamente fare anche riferimento alla Processione del Venerdì Santo. Ciò è evidente precedenti contributi (vedi articoli) dove il significato più vivo è testimoniato esplicitamente da un intervento di P Edoardo Scognamiglio, Ofm. Conv in occasione della edizione 2014 (vedi articolo).

Già dallo scorso 7 gennaio 2015, come su accennato, sono iniziate le iscrizione alla partecipazione che si tengono il martedì e il sabato dalle ore 18:00 alle ore 20:00 nella segreteria del Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture sita in via San Francesco d’Assisi 117 a Maddaloni (Caserta), con accesso adiacente all’ingresso della Biblioteca Comunale già ingresso del Regio Liceo Classico “Giordano Bruno”.

Per la partecipazione esiste un semplice e funzionale regolamento che il coordinatore, Gennaro Cassaro, da diversi anni, ovvero da quando ha preso in carica tale compito, si preoccupa di far rispettare per la correttezza generale e la concreta e corretta partecipazione di tutti coloro i quali ne manifestano il desiderio.

In particolare, ci viene fatto presente, che si esorta la comunità cittadina e a maggior ragione quei genitori che sono desiderosi di far partecipare i propri figli alla Processione del Venerdì Santo, detta anche del Cristo Morto e dell’Addolorata, di Maddaloni a recarsi, presso la su detta segreteria per far presente la propria partecipazione ed avere piccole e semplici suggerimenti funzionali ad evitare problemi e contrattempi nel corso della Processione del Venerdì Santo stessa.

Ad esempio, coloro i quali hanno fatto “voto” o comunque ritengono per “grazia” la sentita partecipazione propria e dei cari al corteo non come spettatori ma come protagonisti in processione di non limitarsi, a Processione avviata, ad inserirsi, bensì si chiede la cortesia di far presente, anzi tempo, ai referenti nei tempi, modi e luoghi riferiti, la propria partecipazione.

Il Regolamento  generale della processione raccomanda ai partecipanti una preparazione spirituale all’evento religioso. Infatti, questi si impegnano a testimoniare la devozione al “Cristo Morto” ed al “Cuore Addolorato di Maria”, promuovendo il senso vero dell’evento religioso del Venerdì Santo, senza relegarlo ad una semplice rappresentazione folcloristica. Ecco perché, ad esempio, l’iscrizione va fatta personalmente dall’interessato.

Ed ancora tutti i partecipanti hanno l’obbligo di curare l’abbigliamento, indossando capi adeguati all’evento. Le donne, in particolare, devono indossare: calze nere; gonne lunghe e senza spacchi; camicie o magliette non scollate; guanti neri; velo nero non trasparente; senza trucco; e senza piercing (orecchini sul viso).

I partecipanti, si legge nel regolamento, esposto nella bacheca della Chiesa di San Francesco d’Assisi, luogo di partenza e rientro della medesima Processione, avranno dei simboli assegnati; i partecipanti al coro, riceveranno in dono un foulard, di quest’ultimo il numero massimo non deve superare le 120 unità. Va da sé, che stante i tempi avanzati, e comunque per esigenze organizzative adottate l’organizzazione della processione non accetta reclami dai partecipanti, se al momento dell’iscrizione, non trovano posti, simboli e/o posizioni disponibili da loro desiderati.

Va da sé che a ciò si può ovviare solo a causa di eventuali rinunce, e comunque quei partecipanti, che per difficoltà varie, che non possono più partecipare alla processione, sono pregati di contattare telefonicamente il responsabile, in modo che si possa sostituirli in tempi rapidi.

Piccole indicazioni operative: gli accollatori, devono aver raggiunto la maggiore età; i figuranti e i membri del coro devono aver raggiunto i sedici anni di età.

Si ricorda che la pietà popolare è uno strumento per l’evangelizzazione e la crescita della propria vita di fede, per cui una predisposizione diversa d’animo non consente la partecipazione alla Processione del Venerdì Santo. Infatti, il responsabile Gennaro Cassaro, raccomanda vivamente un atteggiamento di preghiera durante il corteo della Processione del Venerdì Santo, dando reale testimonianza di devozione. Naturalmente va da subito il più sincero ringraziamento a chi si atterrà alle poche e significative regole comunicate dimostrando di possedere un senso di responsabilità.

Si ribadisce che per informazioni e partecipazioni è necessario rivolgersi il martedì e il sabato, dalle ore 18:00 alle ore 20:00, ai referenti nella segreteria del Centro Studi Francescani per il Dialogo interreligioso e le Culture sita in via San Francesco d’Assisi 117 a Maddaloni (Caserta).