Maddaloni, una città in processione per il Cristo Morto e l’Addolorata, Venerdì Santo

MADDALONI (Caserta) – Si è svolta venerdì 25 marzo 2016, giorno di Venerdì Santo, a Maddaloni, come da programma, la “Processione del Venerdì Santo”, detta anche del “Cristo Morto e dell’Addolorata”, di Maddaloni.

Alle ore 15 nella chiesa di San Francesco d’Assisi è iniziata la Funzione della Croce guidata da padre Leonardo Cuccurullo, Rettore della Chiesa della SS. Annunziata retta dai padri Carmelitano Scalzi nonché Vicario Foraneo di Maddaloni,  con la presenza del Rettore della chiesa francescana p Edoardo Scognamiglio, altri due francescani p Domenico Sportiello e p Vincenzo Picazio che collaborano con la chiesa maddalonese, don Ciro un sacerdote di Torre del Greco e del diacono don Antonio Esposito. Nel corso della Processione si è aggiunto anche il diacono don Michele Santonastaso.

La lunga cerimonia ha sforato la tabella di marcia del corteo processionale che di fatto è iniziato per le ore 17 dopo l’Inno alla Vergine suonato in chiesa dalla Banda Sinfonica della Città di Maddaloni diretta dal Maestro Luigi Pascarella.

In relazione a tale Inno ci riferisce il Maestro Luigi Pascarella che probabilmente l’autore dovrebbe essere il maestro Barbato, ovvero il primo direttore ufficiale della Banda del Comune di Maddaloni. In effetti però di certo il testo, spartito  ed autore sono ignoti anche se la tradizione passa da fedele in fedele, da musicante di banda a musicante di banda di generazione in generazione di musicanti e da qui se ne conserva la memoria e se ne è fatta nel tempo trascrizione di testo e musica.

L’occasione della processione ha visto ben 46 elementi della banda Sinfonica della Città di Maddaloni partecipare la cui numerosità è pari alla sola banda degli anni ’50 del secolo scorso. L’occasione della processione è stata tale da consentire ai giovani allievi della Scuola di Musica diretta dal medesimo Maestro Pascarella e collaterale alla Banda di esibirsi in esordio per la prima volta in questo tipo di manifestazioni.  La Scuola di Musica della Banda si ricorda è sita presso il Convitto Nazionale Statale “Giordano Bruno” e le iscrizioni per aderirvi sono aperte e per informazioni è sufficiente rivolgersi alla portineria del Convitto o al medesimo prof. Maestro Luigi Pascarella.

Sempre in relazione all’Inno della Vergine, suonato anche nel corso del lunghissimo corteo (secondo gli organizzatori quest’anno il corteo è stato più lungo degli anni passati) ci riferisce sempre il Maestro Pascarella che dall’esame stilistico del motivo, della musica è evidente che lo stesso Inno è stato scritto da un maestro per Banda e seconda la trazione la sua composizione nasce in modo funzionale alla medesima Processione che si svolge il venerdì’ Santo a Maddaloni.

Circa l’origine, le peculiarità e la struttura della processione abbiamo avuto modo di riferire in preparazione della stessa come ricorderanno i lettori: Maddaloni, Processione del Cristo Morto e dell’Addolorata (Venerdì Santo): tempo di preparazione .

Quello che ci prese sottolineare è da un lato l’elemento secondo cui la processione quest’anno è risultata più consistente e più lungo il corteo così come evidenziare la presenza in apertura e chiusura della Polizia Municipale e nel percorso, nel lungo percorso del corteo, che ha interessato diverse migliaia di fedeli,  l’efficiente servizio svolto dalla protezione Civile, dalla Croce Rossa Italia, dai Volontari dell’U.N.A.C. delegazione di Maddaloni e dai Volontari dell’Associazione Interforze “Giordano Bruno” di Maddaloni. Queste ultime due organizzazione di volontariato e servizio civile si sono occupate anche del servizio d’ordine presso la chiesa nei momenti di passaggio del corteo ed sorveglianza in attesa del rientro dello stesso.

Si ricorda che i fedeli nella chiesa di San Francesco d’Assisi hanno avuto anche modo di meditare sul momento quaresimale e giubilare sulla scorta della mostra “Via Crucis  – Cuore della Misericordia”  che resterà visitabile fino al 21 aprile 2016 ed è a firma del Maestro Michele Letizia, artista, tra le altre cose socio U.N.A.C. di Maddaloni.

Un contributo video e fotografico della processione, comprensivo del nuovo simbolo ideato e fatto realizzare per il 2016 dal coordinatore della processione Gennaro Cassaro, è consultabile alla pagina social  facebook “Centro Studi Francescani per il Dialogo Interreligioso e le Culture” (clicca qui per accedere) dalla medesima sono state prese le foto che corredano l’articolo con tanto di fonte ed autori disponibili.