MADDALONI (Caserta) – Lo scorso 3 e 4 dicembre 2016, dopo il consueto appuntamento meneghino dal 26 al 27 novembre 2016, si svolta la seconda edizione dell’evento Re Panettone® a Napoli, presso il Salone degli Specchi del Grand Hotel Parker’s, storico albergo 5 stelle di Napoli, icona di accoglienza dal 1870.

L’appuntamento Re Panettone® è ideato e organizzato da Stanislao Porzio dalla sua prima edizione al Teatro Litta di Milano nel 2008. L’evento Re Panettone® rappresenta la prima e più autorevole kermesse dedicata al Panettone, punto di riferimento per promuovere e valorizzare il lavoro di maestri pasticcieri custodi della grande tradizione del panettone artigianale. L’edizione 2016 di “RE PANETTONE® NAPOLI 2016” è organizzata da Amphibia in collaborazione con la Dipunto studio e naturalmente con la preziosa collaborazione della location, Grand Hotel Parker’s.
Alla competizione hanno partecipato venticinque pasticcieri che, in gara, ciascuno è stato invitato a presentare un panettone “innovativo”, ovvero che si distinguesse dalla ricetta classica.
A vagliare l’ingegno ènogastronomico è stata chiamata una giuria di qualità presieduta dallo chef Antonio Tubelli e composta dall’attore Patrizio Rispo, dai giornalisti Santa di Salvo e Vincenzo d’Antonio, dallo chef Eduardo Estatico e dalla scrittrice e food blogger Benedetta Gargano. La giuria ha esaminato “alla cieca” 25 panettoni, tutti rigorosamente artigianali e fedeli al disciplinare di Re Panettone, e sulla base dei parametri di valutazione hanno tenuto conto di: esame visivo esterno, esame visivo interno, esame olfattivo, esame gustativo/retrolfattivo/tattile, indice di innovatività e quindi hanno tratto una graduatoria nazionale del prodotto natalizio.
Sul podio di questa graduatoria è salito il Maestro Pasticciere Aniello di Caprio.

Sul podio, con il Maestro Pasticciere Aniello di Caprio, posizionatosi al 3° posto con il suo panettone integrale ai frutti di bosco, in rappresentanza della Antica Pasticceria Lombardi dal 1948 di Maddaloni, sono saliti Italo Vezzoli della Pasticceria In Croissanteria della provincia di Bergamo e Vincenzo Mennella della Pasticceria Mennella di Torre del Greco. La giuria ha reso noto il suo verdetto stesso nel corso della giornata del 3 dicembre, nel corso del cui evento il servizio è stato curato dagli allievi dell’Istituto Alberghiero Vittorio Veneto di Napoli. Infatti la giornata del 4 dicembre è stata dedicata all’esposizione e vendita le creazioni di 25 pasticcieri provenienti da tutta Italia: dalla Valle d’Aosta alla Puglia con una nutrita presenza di artigiani campani.

Ma chi è il Maestro Pasticciere Aniello di Caprio? Scropiamolo insieme.
Il Maestro Aniello di Caprio (Maddaloni 13 giugno 1965), unitamente allo Chef Giuseppe Daddio, con la Scuola di Cucina “Dolce & Salato”[1], di Maddaloni[2], sono il simbolo della preparazione efficiente ed efficace in campo enogastronomico della Campania Felix ed oltre[3].

Subito dopo lo troviamo svolgere l’apprendistato come pasticciere presso il rinomato laboratorio di pasticceria maddalonese “Lombardi” [la cui prima sede era in via Amendola in quei locali che poi furono occupati dal Bazar Santo, e quindi da ortofrutta ed ora sede espositiva di quadri], presso la sede di via Starza al civico 32 di Maddaloni dal 10 febbraio 1981 al 15 giugno 1984.
Tale scelta nasce quasi per gioco, perché incuriosito dal nobile mestiere, ed operandovi si rende conto di avere un particolare talento e potenzialità per intraprendere la strada del “Pasticciere”, divenendo poi “Maestro Pasticciere”.

Quasi da autodidatta si rende conto della necessità di coniugare la passione alla formazione e così si preoccupa di partecipare a corsi mirati tali da consentirgli la creazione delle basi della pasticceria che ne hanno affinato le conoscenze e competenze[4].
Professionalmente va detto che, subito dopo l’apprendistato, lo troviamo quale “Aiuto Pasticciere” della “Boutique del Dolce” di Stoccolma (Svezia) dal 2 luglio 1984 al 19 settembre 1986. Tornerà a Maddaloni nella Pasticceria “Lombardi” dal 5 ottobre 1986 a tutto il 2007 in qualità di “Pasticciere Patron”.
Da qui a tutt’oggi riveste il ruolo di “Capo Pasticciere”, con una schiera di 15 validi assistenti, della “Nuova Pasticceria Lombardi 1948”, di cui ne è il titolare, presso la sede di via Forche Caudine sempre in Maddaloni, ove per un periodo nel medesimo stabile era presente anche la sede della Scuola “Dolce & Salato”[5] prima della collocazione attuale.

La professione pasticciera e quella didattica, che è al contempo anche di studio e sperimentazione, gli ha consentito da qualche anno la possibilità di specializzarsi nella produzione di cioccolato, pralineria e soggetti da vetrina[6].
Il laboratorio, sempre attento alla qualità dei materiali ed alla ricercatezza del prodotto artigianale, lo ha portato nel tempo ad intensificare la produzione di dolci particolari come panettoni, colombe e prodotti da prima colazione con l’utilizzo di lievito madre.
Il tutto nell’ottica di soddisfare le esigenze del cliente, migliorando l’offerta ed il servizio cosa che riesce ad avere per la costanza nell’aggiornamento di settore.


Attenzione al servizio e formazione di qualità sono elementi cardini su cui si sviluppa l’attività della Scuola “Dolce & Salato” di Maddaloni, fondata e diretta dallo chef e Maestro Giuseppe Daddio e dal Maestro Pasticcere Aniello di Caprio, come tra le altre cose dimostra l’appuntamento del 9 dicembre 2016 (Maddaloni, alla Scuola Dolce e Salato di scena il Futuro dei Giovani: Formarsi per non Fermarsi il 9) con l’incontro interattivo tra famiglie degli allievi ed orientamento al mondo del lavoro denominato “Futuro Giovani: Formarsi per non Fermarsi” che si terrà presso la sede operativa dell’Ente di Formazione in Maddaloni.

[1] La stessa ha sede è in Via Forche Caudine, 141- S.S. 265 a Maddaloni (CE) Tel. 0823 436022 info@dolcesalatoscuola.com. Il nome non è casuale, infatti “Dolce” per la Pasticceria che fa capo al Maestro Pasticciere Aniello di Caprio e “Salato” per la gastronomia che fa capo allo Chef Giuseppe Daddio.
[2] L’idea della Scuola nasce già dal 1996 e con il tempo si va sviluppando fino all’eccellenza attuale. Per un approfondimento sullo sviluppo della scuola si veda il profilo “Giuseppe Daddio” a firma dello scrivente nel volume IV della serie “Chi è?” del 2016.
[3] I due con le attività promosse dall’Ente Formativo, accreditato dalla Regione Campania, certificato Uni En Iso 9001:2008 e patrocinato dall’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, ed operante in partnership con altre Università degli Studi pubbliche e private, trasmettono la loro identità ed esperienza maturata negli anni e quindi la loro competenza che ne fanno la missione della vita a disposizione di tutti affinché i discenti possano maturare le giuste competenze che li renderanno competitivi nel mercato mondiale, presso le cui strutture dai due i giovani formati vengono mandati in stage.
[4] Lungo e di certo spessore è l’elenco dei corsi di aggiornamento frequentati dal Maestro Pasticciere, a titolo esemplificativo si ricordano il corso di specializzazione sulla materia di grandi lievitati condotto dal Maestro Pasticciere Antonio Pucci presso l’Istituto di Formazione “Etoile” di Sottomarina Chioggia (Ve) nel corso dell’anno 1989; e quindi il Corso di “Pasticceria Mignon”, fresca e di credenza, condotto dal Maestro Pasticciere Luigi Biasetto presso la Scuola di Arte Dolce di Rimini (Rn) nel corso del 1990; il percorso di specializzazione in l’Arte della Decorazione condotto dal Maestro Pasticciere Ugo Casalini presso l’Istituto Leonardo di Salerno nell’anno 1992; il percorso di specializzazione de “Le Basi della Pasticceria classica e moderna” condotto dal Maestro Pasticciere MOF de France Conseil Bellouet presso l’Istituto Leonardo di Salerno nell’anno 1993; ed ancora presso il medesimo Istituto il percorso sulle “Masse montate al burro, sfoglia, frolla, bignè” condotto dal Maestro Pasticciere Achille Zoia nell’anno 1995, o ancora “Il Cioccolato e le sue forme” condotto dal Maestro Cioccolattiere Danilo Freguia nell’anno 1998; ed ancora il percorso di specializzazione di “Esperto esterno di Pasticceria” presso l’IPSAR di Teano (Ce) nel 2005; ed ancora i corsi full time nel corso della partecipazione a fiere di settore e convegni specialistici di pasticceria, tra cui si ricorda la Fiera “Sigep” di Rimini del 2010.
[5] Presso la medesima Scuola il Maestro Pasticciere Aniello di Caprio, nell’ambito della ricca programmazione offerta, segue i percorsi di pasticceria, decorazione e nozioni scientifiche, teoriche e pratiche del mondo dolciario.
[6] Piena sintonia coniugale, infatti, le vetrine della rinomata pasticceria sono allestite e decorate dalle mani sapienti della moglie Angela Lombardi.
