Maddaloni, Don Edoardo Santo il 2 maggio festeggia il 25^ anniversario sacerdotale in parrocchia

MADDALONI (Caserta) – Presso la chiesa parrocchiale di Maria SS. Immacolata don Edoardo Santo ricorderà il 25^ anniversario della sua ordinazione sacerdotale.

La Santa Messa si terrà alle ore 19 sarà presieduta dal Vescovo di Caserta mons. Pietro Lagnese mentre l’animazione liturgica sarà a cura dell’Associazione Culturale Musicale Onlus “Aniello Barchetta” sotto la direzione del Maestro Antonio Barchetta. La Messa concerto rientra nella programmazione della ventunesima edizione del Ciclo di Eventi “Tu Donna” nato proprio nel 2003 con un evento eccezionale nella medesima Chiesa che ospita l’anniversario sacerdotale di don Edoardo Santo.

Per questa animazione liturgico musicale il Maestro Antonio Barchetta si è particolarmente emozionato ed empaticamente ricorda il 2 maggio 1998 occasione dell’ordinazione sacerdotale di don Edoardo Santo nella Cattedrale di Caserta, occasione in cui il Maestro Antonio Barchetta in qualità di direttore della Corale Diocesana eseguì un bellissimo programma di musiche. In questa occasione, per il venticinquesimo sacerdotale, il Maestro Antonio Barchetta, con il suo coro, intende realizzare un programma altrettanto bello, e volendogli fare una sorpresa, ha messo in programma alcuni brani eseguiti quel giorno dell’ordinazione sacerdotale di don Edoardo Santo[1].

In occasione del 2 maggio 2023, il Consiglio pastorale parrocchiale invita tutta la comunità a partecipare a questo momento di ringraziamento a Dio per la vocazione sacerdotale e il dono del parroco alla comunità parrocchiale e alla Diocesi.

Dunque, non resta che rinnovare l’invito alle ore 19 del 2 maggio per la celebrazione della messa di ringraziamento per il venticinquesimo anniversario sacerdotale di don Edoardo Santo presso la chiesa parrocchiale di Maria SS. Immacolata di Maddaloni, in via Roma, con ingresso principale di fianco al vecchio ingresso dell’Ospedale Civile di Maddaloni.

A cura di Michele Schioppa


[1] Per le info biografiche si rimanda al mio precedente articolo “Caserta, celebrazione dell’anniversario dell’Ordinazione sacerdotale dei don Di Nardo e Santo” del 2 maggio 2020 in L’Eco di Caserta. Per le stesse conoscenze biografiche, con qualche aggiunta, va detto che don Edoardo Santo nasce a Maddaloni 4 dicembre 1973.

Mi fa piacere ricordare che ho conosciuto don Edoardo da piccolo frequentando insieme ed essendo figliocci di mons. Cesare Scarpa presso la chiesa del SS. Corpo di Cristo, oggi Basilica Pontificia Minore del Corpus Domini in Maddaloni (Parrocchia di Sant’Aniello Abate). Con piacere ricordo quegli anni in cui don Cesare si preoccupava della preparazione spirituale dei suoi figliocci che con tanto ardore ha voluto portare all’altare come Sacerdoti di Cristo. Tra i ragazzi che formava c’era don Nicola Lombardi, Don Vincenzo Bruno e don Edoardo Santo, e con loro per un periodo anche chi scrive che però non proseguirà al Seminario Maggiore.

Don Edoardo don la formazione superiore seguirà il percorso filosofico teologico presso la Pontificia Facoltà teologica dell’Italia Meridionale di Napoli “Sez. San Luigi” in Posillipo, dal 1994 fino al 1997 dove consegue il Titolo Baccalaureato Teologia, per poi proseguire la specializzazione a Roma in Teologia Pastorale Catechetica e Pastorale Giovanile con Baccalaureato in Scienze dell’Educazione presso il Pontificio Ateneo Salesiano con il 2008.

Sarà ordinato diacono il 14 ottobre 1997 da mons. Raffaele Nogaro, Vescovo di Caserta.

Sarà sacerdote, con don Antonio Di Nardo, nella chiesa Cattedrale di Caserta, dedicata a San Michele Arcangelo, il 2 maggio 1998, dal Vescovo di Caserta mons. Raffaele Nogaro. Presenti, con il clero diocesano, il suo compagno di percorso vocazionale don Nicola Lombardi e la sua guida spirituale don Cesare Scarpa. Casualità vuole che data la forte collaborazione tra mons. Cesare Scapa e gli OMI di Maddaloni, essendo in origine esso stesso appartenuto a quella famiglia religiosa (ricordo che di domenica in particolare una delle messe che servivo da chierichetto nella chiesa del SS. Corpo di Cristo poi Basilica Minore Pontificia del Corpus Domini, era celebrata da padre Giovanni Barba omi) don Edoardo è diventato parroco proprio in quella chiesa retta dagli OMI e dagli stessi a lui consegnata dopo 110 anni di permanenza a Maddaloni.

Ci sono tanti episodi e ricordi legati a don Edoardo, sia del periodo della formazione presso don Cesare, che quelli del periodo del Seminario che successivi. Nel primo caso ricordo come di sera ci si riuniva per la liturgia delle ore a luci soffuse nel transetto destro della chiesa Basilica, dove si ritroverà don Edoardo la Prima Messa l’indomani dell’ordinazione, 3 maggio 1998, con corteo partendo da piazza Gen. Ferraro fino alla chiesa del SS. Corpo di Cristo. Quella Santa Messa fu anche la prima Santa Messa di don Antonio Di Nardo (nella chiesa parrocchiale di Falciano di Caserta dedicata San Gennaro e San Giuseppe, la stessa sera, celebrerà la sua Prima Messa in comunità parrocchiale di appartenenza) che partecipò dal corteo fino alla benedizione post messa e abbraccio con popolo dei fedeli a seguire.

Del secondo uno in particolare dell’8 dicembre 1991 giorni della vestizione dell’abito talare che insieme vivemmo nella cappella del Seminario Vescovile di Caserta essendo rettore don Valentino Picazio ed ancora in occasione della sua cerimonia di “Lettore” nella chiesa Cattedrale di San Michele di Caserta fui avvicinato, poco prima della Santa Messa dall’architetto Giovanna Sarnella con cui avevo frequentissimi contatti, che mi chiedeva notizie su quale fosse questo particolare rito del “Lettorato” di “Santo Edoardo”. Con meraviglia scoprì che Santo era il cognome e credo che a seguire abbia avuto modo di sviluppare un’amicizia con don Edoardo anche in relazione al fatto che la studiosa ha avuta particolare cura di studio delle chiese affidate alla cura spirituale di don Edoardo ovvero l’Arcipretura di San Pietro di Maddaloni e la Chiesa dell’Immacolata Concezione, che da qualche anno ha cambiato in nome in Maria SS. Immacolata, di Maddaloni.

Tra le tante attività liturgico pastorali realizzate durante la permanenza di don Edoardo nella chiesa di San Pietro ricordo con piacere la sosta e permanenza dal 13 al 17 marzo 2013 delle reliquie di San Giuseppe Moscati a cui il territorio e i fedeli maddalonesi sono particolarmente legati.

Negli ultimi anni, per via della mia quindicinale attività di segretario del comitato festeggiamenti patronali e collaborazione con l’organizzazione e il responsabile religioso, anche post incarico, in qualche occasione c’è stato modo di collaborare anche in relazione alla stampa e in particolare il 17 aprile 2016 ha avuto un ruolo di assistenza spirituale e partecipato all’Effusione dello Spirito Santo che ho ricevuto presso la chiesa di Maria SS. Immacolata in seno al gruppo RNS (molto attivo impegnato e “dono” dello Spirito per la comunità foraniale) con sede presso la medesima comunità parrocchiale fino a qualche mese fa.

Giungendo all’esperienza pastorale e incarichi va detto che inizia la sua esperienza dal 1997 per un biennio abbondante in qualità di Vicerettore Seminario Diocesano (rettore il suo conterraneo e compagno di formazione vocazionale don Nicola Lombardi, con cui da giovani sacerdoti ebbero modo di occuparsi della formazione per il Sacramento della Confermazione nella chiesa di Santa Maria di Montedecoro su richiesta del parroco pro tempore mons. Salvatore Letizia) e della Pastorale Vocazionale, fino al 2000. A seguire è viceparroco della chiesa parrocchiale del Buon Pastore di Caserta dal 1998 al 1999. Sempre dal 1° ottobre del 1999 al 2000 sarà viceparroco alle chiese parrocchiale di San Clemente di papa nella frazione San Clemente di Caserta, e San Giovanni Bosco e Madonna del Carmine di Caserta. Il 14 novembre 2000 amministratore parrocchiale dell’arcipretura di San Pietro Apostolo di Maddaloni da mons. Raffaele Nogaro Vescovo. Il 12 dicembre 2001 sempre da mons. Raffaele Nogaro è nominato parroco sempre dell’arcipretura di San Pietro Apostolo di Maddaloni. Il 4 settembre 2003 è stato nominato Amministratore parrocchiale della parrocchia di San Martino Vescovo e Martire di Maddaloni fino 14 dicembre 2003 allorquando si insedia formalmente il nuovo parroco don Antonio Iazzetta.

Intanto dall’anno 2014 don Edoardo diventa Vicario Foraneo di Maddaloni, avendo come segretario il diacono don Antonio Esposito. Nel corso dei mandati di vicario è stata pressoché stabile la partecipazione a tutte le liturgie eucaristiche della fondazione Villaggio dei Ragazzi “don Salvatore d’Angelo” per la comunità studentesca, sia in presenza che in assenza del Vescovo di Caserta. Tornando all’incarico di vicario del 2014, questo incarico lo conserverà fino alla fine del 2015, ovvero il 30 novembre 2015 consegnandolo a padre Leonardo Cuccurullo, salvo poi il 14 settembre 2021 ritornare nuovamente a don Edoardo Santo. In questo periodo, da vicario foraneo, con la morte di don Luigi Di Vico avvenuta il 21 giugno 2014 diventa amministratore parrocchiale della chiesa di Sant’Alfonso Maria de Liguori e cappellano del Cimitero di Maddaloni dal 27 giugno 2014 fino al 15 marzo 2015 con l’insediamento del nuovo parroco don Rocco Santorsola.

Il 27 settembre 2015, con la presa di possesso canonico, è stato nominato, dal vescovo di Caserta mons. Giovanni D’Alise, parroco della chiesa parrocchiale di Maria SS. Immacolata di Maddaloni, già amministrata dagli OMI e precedentemente dai frati cappuccini. Una sorta di passaggio di consegne della memoria storica della chiesa e della spiritualità ad essa legata è avvenuta con un convegno del primo settembre 2015 alla presenza del parroco uscente padre Giovanni Soddu omi, del Vescovo di Caserta Mons. Giovanni D’Alise, don Edoardo Santo e le due relatrici ovvero l’architetto Giovanna Sarnella (storica e responsabile pro tempore dell’Archivio Diocesano di Caserta) e la dott.ssa Rosaria Rienzo direttrice del Museo Civico di Maddaloni.

Il 27 settembre 2015 don Edoardo Santo diventa contemporaneamente amministratore parrocchiale dell’arcipretura di San Pietro Apostolo di Maddaloni fino al 16 settembre 2022 allorquando avviene la presa di possesso canonica da parte di Don Edoardo Scognamiglio quale nuovo parroco dell’arcipretura di San Pietro Apostolo di Maddaloni per nomina del Vescovo mons. Lagnese, che l’Ordinario Diocesano riferirà anche il 2 ottobre 2022 annunciando una serie di spostamenti di guide parrocchiali, anche maddalonesi.

La nomina di don Edoardo Santo a parroco di Maria SS. Immacolata di Maddaloni è anticipata con la lettera del vescovo di Caserta del 2 luglio 2015 (prot. N. 42/Vesc/15). Qui don Edoardo subentra alla comunità degli Oblati di Maria Immacolata che dopo 110 anni hanno lascia la cura della chiesa e convento maddalonese. In questi anni, nonostante i problemi della pandemia, sarà intensa la sua opera. A titolo esemplificativo ci sarà l’arrivo dell’effige della Pellegrina Statua della Madonna di Fatima dal 14 al 21 luglio 2019 (precedentemente nella stessa chiesa è giunto e ha sostato il Reliquiario S. Rita da Cascia a Maddaloni tra il 18 e il 22 ottobre 2017), oppure il rinnovo del portale centrale della chiesa con inaugurazione del nuovo il 12 settembre 2020, e ancora il convegno per i 300 anni 1722 – 2022 della nascita del Servo di Dio Padre Francesco Mercorio con convegno del 17 dicembre 2022.

Intanto tra i tanti incarichi è componente del Consiglio Presbiterale Diocesano per il quinquennio 2015/2020 quale membro di diritto in quanto vicario foraneo (Decreto del 18 febbraio 2015 prot. N. 201/2015).

Il 14 settembre 2021 con decreto vescovile del Vescovo Pietro Lagnese è stato nominato vicario forane di Maddaloni a seguito della consultazione del 7 settembre 2021 tenuta dai presbiteri presso il Convento della SS. Annunziata di Maddaloni.

Il 1° novembre 2021 don Edoardo è entrato a far parte del Consiglio Presbiterale Diocesano, a seguito delle elezioni tenutesi nella chiesa della SS. Annunziata di Maddaloni, retta dai Padri Carmelitani Scalzi, il 12 ottobre 2021, per il quinquennio 2021-2026, Vicario Foraneo di Maddaloni.

Le nomine di cui è destinatario il nostro sacerdote festeggiato tengono conto dell’arco temporale in cui la Diocesi (a parte le reggenze vescovili) è stata guidata da Mons. Raffaele Nogaro (trasferito al Sede di Caserta il 20 ottobre 1990 e divenuto Emerito della stessa il 5 luglio 2009); Mons. Pietro Farina (trasferito alla Sede di Caserta il 25 aprile 2009 e deceduto a Pozzilli (IS) il 24 settembre 2013); Mons. Giovanni D’Alise (trasferito alla Sede di Caserta il 21 marzo 2014 e presa ufficialmente possesso il 18 maggio 2014, deceduto a Caserta il 4 ottobre 2020) e Mons. Pietro Lagnese (trasferito alla Sede di Caserta il 19 dicembre 2020 da Sua Santità Papa Francesco alla Diocesi di Caserta ed il 20 gennaio 2021 ha inizia il suo ministero nella Chiesa casertana). Dunque, di quest’ultimi le nomine, le volontà o i pareri positivi legati agli incarichi. Qui finisce la sommaria ricostruzione degli incarichi diocesani, per la quale si esprime un sentito ringraziamento per la collaborazione a Don Giuseppe Di Bernardo e in particolare a Don Antonio Coscia.