LONGASTRINO (Ravenna) – Il Tribunale della Liberta’ ha ordinato l’immediata liberazione di Mario Bello, cinquantenne originario di Casagiove (Caserta) e domiciliato a Longastrino,
nel Ravennate, che il pomeriggio del 2 novembre si era presentato ai carabinieri dopo un presunto tentativo di rapina a una filiale della banca Unicredit.
Secondo l’ordinanza dei giudici del Riesame, l’uomo aveva rinunciato volontariamente a portare a termine quel reato. E’ stata dunque annullata l’ordinanza con la quale il Gip del Tribunale di Ravenna aveva a suo tempo convalidato l’arresto ravvisando gli estremi del tentativo e aveva poi concesso gli arresti domiciliari.
In quell’occasione la difesa (avv.Giorgia Toschi) aveva invece chiesto che non venisse concessa la convalida a causa dell’’inidoneita’ del tentativo per inoffensivita’ dell’arma utilizzata’, ovvero ’un pezzo di plastica lungo pochi centimetri’.
Bello davanti al Gip aveva in buona sostanza spiegato che quella rapina lui la voleva mettere a segno perche’ si era trovato in un periodo di depressione, senza piu’ la fidanzata e il lavoro, e per giunta senza soldi. Ma poi, una volta arrivato davanti al cassiere, si era pentito.
