Caserta, Hogan e Lumberjack false: blitz delle Fiamme Gialle ad Aversa. Due denunce

AVERSA (Caserta) – Marchi contraffatti, lavoratori in nero, due persone denunciate alla Procura della Repubblica. E’ il risultato dell’ennesimo blitz della Guardia di Finanza ad Aversa.

Le Fiamme Gialle stanno portando avanti una dura azione repressiva mirante allo smantellamento dei laboratori e della attività che si dedicano alle contraffazioni ai prodotti conosciuti e di marca. La rete dai militari della Sezione del Nucleo di Polizia tributaria di Caserta, che ha permesso alla guardia di Finanza, di scoprire ancora altri laboratori di manufatti falsificati.

I militari, a seguito di articolate indagini svolte, anche attraverso pedinamenti e appostamenti, accedevano presso due laboratori artigianali siti in Aversa. All‘interno i militari hanno individuato alcune persone dedite alla lavorazione di calzature riportante il marchio di fabbrica delle note griffes Hogan e Lumberjack, palesemente contraffatte.

Nei due opifici illegali individuati nel centro cittadino, due persone, B. F., originario di Napoli, ma residente nel casertano e V. M., originario della provincia di Caserta, rivendicavano la piena proprietà e disponibilità dei laboratori artigianali, nonché dei materiali e delle attrezzature ivi custodite ed utilizzate per la fabbricazione delle scarpe con marchio contraffatto.

L’attività dei militari è stata resa particolarmente difficoltosa dal fatto che i locali erano risultati ben occultati tra le vie del comune, nonché video-sorvegliati dall’interno al fine di prevenire ogni azione repressiva da parte delle Forze dell’Ordine.

L’attività di polizia giudiziaria seguita all’intervento, ha consentito di denunciare i due responsabili per il reato di contraffazione alla locale Procura di Santa Maria Capua Vetere, nonché di sequestrare complessivamente oltre 300 paia di scarpe abilmente contraffate, circa 60.000 prodotti tra accessori e semilavorati, necessari per l’assemblaggio delle calzature, 31 clichè recanti il marchio Hogan, 110 macchinari necessari alla lavorazione delle tomaie ed al confezionamento delle scarpe e dei due locali, che si estendevano, in totale, per oltre 750 mq.

L’operazione consentiva, altresì, di constatare il mancato rispetto delle prescrizioni in materia contributiva, assistenziale e previdenziale per 12 lavoratori risultati non regolarmente assunti. Inoltre è stato segnalato all’ASL territorialmente competente, il particolare luogo in cui veniva svolta l’illecita attività ai fini dell’individuazione di eventuali responsabilità del proprietario, in ordine al mancato rispetto della normativa sulla sicurezza dei luoghi di lavoro.

I recenti e ripetuti risultati di servizio della Guardia di Finanza, anche nello specifico settore della contraffazione, testimoniano quanto alta sia sempre l’attenzione posta dal Comando Provinciale di Caserta nel programmare mirati interventi per la repressione delle violazioni delle leggi finanziarie.

Particolare attenzione sarà ora rivolta alla ricostruzione dell’intera filiera dei calzaturifici illegali, in ragione della provenienza delle tomaie, delle suole, degli occhielli e di tutti gli altri prodotti e semilavorati rinvenuti nel corso degli accessi, al fine di fornire una drastica e risolutiva risposta ad un “sistema” criminale ormai agguerrito e pronto a rendere sempre più capillare la propria ramificazione sul territorio di una provincia ricca di professionalità nel settore.