CASERTA – Uno straordinario intervento chirurgico, un esempio perfetto di unione multidisciplinare ha consentito di salvare la vita di una donna. Giunta presso il “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, la giovane è stata salvata, infatti, grazie a un intervento chirurgico multidisciplinare di alta complessità, che ha coinvolto insieme le équipe delle Unità operative di Cardiochirurgia, Urologia, Chirurgia Vascolare, Cardiologia, Anestesia e Rianimazione.
Come detto, la paziente è giunta in Pronto Soccorso con una storia di tosse persistente.
Da una prima indagine diagnostica è emersa un’ingente neoformazione che occupava l’atrio destro del cuore. Si è proceduto, per l’approfondimento del caso, con una tac total body, che ha evidenziato una situazione più severa: la presenza di una massa tumorale che dal rene destro, impegna tutto l’asse della vena cava inferiore e estendendosi fino all’atrio destro. Dalla tac si è evinto, inoltre, un’occlusione del ramo destro dell’arteria polmonare da pregressa embolizzazione.
Per l’alto rischio embolico, la giovane donna è stata immediatamente trasferita nel blocco operatorio cardiochirurgico, dove l’équipe multidisciplinare, coordinata dai direttori dell’Uoc di Cardiochirurgia, Andrea Montalto, e dell’Uoc di Urologia, Ferdinando Fusco, ha pianificato ed eseguito il delicato e complesso intervento: escissione della massa tumorale e del rene destro, rimozione della neoformazione dall’atrio destro e dalla vena cava, rimozione del trombo dall’arteria polmonare.
Dopo una breve degenza post operatoria nella Terapia Intensiva del Dipartimento Cardiovascolare, la paziente è stata trasferita nel reparto di Cardiochirurgia, dove è attualmente ricoverata con un decorso regolare e sereno.
La tipologia di intervento chirurgico effettuato conferma la capacità dell’AORN di Caserta di assicurare ai malati pluripatologici la migliore risposta terapeutica possibile con il ricorso all’approccio multidisciplinare e a procedure efficaci e sicure.
