CASERTA – Giovedì 21, alle 10, in cattedrale, il Vescovo celebrerà la Messa “crismale” con i presbiteri. Alla cerimonia, che vedrà la partecipazione di tutti i sacerdoti della Diocesi, vi parteciperanno tutte le religiose della diocesi, i presbiteri, gli studenti dei vari corsi di studio, gli ex alunni, tutto il corpo docente e i laici. Alla fine della cerimonia ci sarà lo scambio degli auguri. E il vescovo intratterrà tutti i sacerdoti intervenuti a una conviviale colazione.
Ma vediamo cosa è la Messa crismale. La Messa crismale, che il Vescovo celebrerà con i presbiteri e durante la quale benedice il sacro crisma e gli altri oli, è considerata una delle principali manifestazioni della pienezza del sacerdozio del Vescovo e un segno della stretta unione dei presbiteri con lui. La Messa crismale è quasi epifania della Chiesa, corpo di Cristo, organicamente strutturato, che nei vari ministeri e carismi esprime, per la grazia dello Spirito, i doni nuziali di Cristo alla sua sposa pellegrina nel mondo.
La nuova fisionomia, attribuita dalla riforma post-conciliare alla Messa crismale, rende ancor più evidente il clima di una vera festa del sacerdozio ministeriale all’interno di tutto il popolo sacerdotale e orienta l’attenzione verso il Cristo, il cui nome significa «consacrato per mezzo dell’unzione».
