CASERTA – Quante volte sarà capitato ad un fumatore di avere una sigaretta appena fumata tra le dita e di non sapere dove collocarla soprattutto se nelle vicinanze non c’è l’apposito cestino dove gettarla? Tante.
E quante volte sarà successo che in questa circostanza il più delle volte le cicche finiscono a terra? Altrettante. Con il risultato finale di vedere durante il giorno molte strade piene di mozziconi. Una soluzione a questo problema ci sarebbe. Quale? Fare in modo che i fumatori casertani siano dotati di appositi posaceneri portatili in plastica lavabili e riutilizzabili dove inserire i mozziconi spenti (come si può vedere nel prototipo in foto). Come? Semplice.
Mutuando una iniziativa che è stata già attuata un paio di volte e per due anni consecutivi dall’associazione ambientalista “Marevivo” in collaborazione con una società produttrice di questi posaceneri. Ogni posacenere portatile può contenere 6 cicche di sigarette di 3 centimetri. Dopo aver riposto i mozziconi spenti in questo posacenere, basterà poi trovare gli appositi cestini già presenti in città e gettarli tutti lì dentro. E il gioco è fatto. Come le spiagge hanno il diritto sacrosanto a rimanere sgombre dai mozziconi anche le strade della nostra città possono con questo sistema essere libere dalle cicche.
E’ una questione di civiltà. Il Comune di Caserta potrebbe, in collaborazione con la stessa società che produce questi posaceneri tascabili, sulla scorta di un progetto già collaudato, avviare una distribuzione di questi utili strumenti che limiterebbero l’impatto ambientale. Sarebbe, se attuata davvero, una piccola e allo stesso tempo grande rivoluzione. L’anno scorso ad agosto sono state distribuite sulle tutte le spiagge italiane oltre 80mila posaceneri (accompagnati da un opuscolo informativo), proprio quanti sono all’incirca i cittadini casertani. E, posto che non tutti i cittadini casertani fumano, sarebbero comunque minori rispetto a quelli distribuiti l’anno scorso su 250 spiagge italiane. Si può fare. Basta crederci.
L’obiettivo è quello di contrastare l’abitudine di disperdere nell’ambiente i mozziconi di sigarette e di sollecitare comportamenti ecosostenibili. E la società, i cui riferimenti sono su Internet, è impegnata nella promozione di iniziative volte a ridurre la dispersione di mozziconi di sigarette nell’ambiente. Una città più pulita è possibile, anzi necessaria. Più in generale si può dire che in Italia ci sono circa 12 milioni di fumatori: considerando un consumo medio di 15 sigarette al giorno a persona, vengono “prodotti” circa 180 milioni di mozziconi al giorno, 66 miliardi ogni anno (fonte Istituto Superiore Sanità), parte dei quali dispersi nell’ambiente.
