CASERTA – Martedì 15 marzo, alle 19.00, presso l’OfCa in via Cesare Battisti 76, una serata d’eccezione nel panorama culturale e artistico casertano. L’attore Luigi Lo Cascio dialoga con il filosofo Lucio Saviani e legge diverse pagine dalla nuova edizione del libro del filosofo “Voci di confine – Il limite e la scrittura”. Coordinatore della serata, sarà il poeta e scrittore casertano Cesare Cuscianna. Per l’occasione, si sono dati appuntamento molti protagonisti della scena musicale casertana; Pietro Condorelli, il quartetto Correvoce, Gianni D’Argenzio, Alessandro De Carolis, Enzo Faraldo, Augusto Ferraiuolo, Andrea Giuntini, Enzo Gnesutta Trio, John Jones, Fausto Mesolella e Vittorio Remino che si alterneranno alle letture interpretando in chiave musicale i temi centrali del libro.
L’artista Andrea Sparaco, con un’opera realizzata per l’occasione, ha dato vita all’immagine dell’evento. All’organizzazione della serata, hanno collaborato Dinamiqa srl, l’associazione Macchina da Presa, Meeting & Word srl e lo Studio di Architettura Saviani & Partner. Filosofo e scrittore, Lucio Saviani è uno dei principali esponenti dell’ermeneutica in Italia, come attestano i suoi numerosi libri scritti a partire dalla metà degli anni Ottanta, tradotti in diverse lingue di cui ricordiamo: Ermeneutica radicale come esperimento in Nietzsche, 1985; Ermeneutica del gioco, 1998; Ermeneutica e scrittura, 2008, dedicati anche alla filosofia come genere di scrittura e pensiero del limite, Segnalibro, 1995; Ultimo quarto, 2001; Tracce di una via filosofica, 2003; Necessità della filosofia, 2007. Numerosi i suoi saggi in volumi collettanei.
Ha insegnato Storia della Filosofia e Fondamenti di Scienze Umane all’Università La Sapienza di Roma, dove attualmente insegna Estetica. Collaboratore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, consulente di Rai Educational, è membro della Società Italiana di Estetica e docente del Master della Luiss Art and Cultural Skills for Management. Tiene seminari e conferenze nelle università europee e americane. Del 2008 è il dialogo “Valéry Vartan – L’idea fissa che fa zum”, scritto insieme a Pasquale Panella.
