Caserta, il vescovo Farina ai giornalisti per San Francesco di Sales: Siate portatori di verità

CASERTA – “I giornalisti siano portatori di verità, con semplicità e chiarezza”. E’ stato questo il senso dell’omelia pronunciata da monsignor Pietro Farina, vescovo di Caserta, per la messa in onore del patrono dei giornalisti san Francesco di Sales, sabato mattina, 22 gennaio, nella cappella dei giornalisti di Caserta, il Sacellum seminarii (La festa liturgica di san Francesco di Sales, si celebra invece oggi, lunedì 24 gennaio).

Il patrono dei giornalisti

San Francesco di Sales era un vescovo francese nato a Thorens, antico ducato di Savoia, nel 1567, e morto a Lione nel 1622. Educato nel collegio dei Gesuiti a Clermont Ferrand, fece gli studi classici a Parigi e si laureò in giurisprudenza a Padova. Ben presto abbracciò la vita religiosa e fu inviato dal vescovo di Ginevra a Chablais in missione per convertire gli eretici della regione. Ebbe un ruolo importante nelle controversie religiose divampate sotto il regno di Enrico IV e Luigi XIII attraverso una serie di scritti, tra i quali Introduzione alla vita devota e Trattato sull’amore di Dio e porprio epr questo, per la sua grande operosità intellettuale nella buona stampa, è duivenuto il patronod ei gironalisti.

Il premio e i promotori

Com’è ormai tradizione, la celebrazione è stata il preludio di una serie di iniziative promosse dall’Ufficio comunicazioni sociali della diocesi (direttore don Michele Tagliafierro), dall’Assostampa di Caserta (presieduta da Mimmo De Simone) e dall’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana, di cui è consigliere nazionale Luigi Ferraiuolo), insieme con il corso di Comunicazione per addetti stampa dell’Issr (delegato del Corso è il direttore dell’Issr don Nicola Lombardi) e ScrivEremo (delegato degli amici di ScrivEremo è don Valentino Picazio). Nel pomeriggio, infatti, è stato assegnato il premio “Buone Notizie Civitas Casertana” al direttore di Tv2000 Stefano De Martis, al direttore Rai San Marino Carmen Lasorella ed al direttore di Avvenire Marco Tarquinio (tutti e tre i direttori erano presenti a Caserta fin dalla mattina e hanno partecipato anche alla messa).

L’omelia

Iniziata alle 13, la messa ha visto la partecipazione del presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania Ottavio Lucarelli, della presidente dell’Ucsi Campania, Donatella Trotta, del presidente dei Giornalisti pensionati ed ex presidente dell’Ordine campano, Ermanno Corsi; i nonché di molti giornalisti casertani e dei responsabili degli uffici stampa di Terra di Lavoro. Ricordando come Francesco di Sales ebbe la capacità, attraverso i suoi scritti, di riportare alla conversione le anime perdute, il vescovo Farina ha voluto ricordare ai presenti il delicato ruolo che essi svolgono all’interno della società. Un ruolo che richiede un agire conforme alla legge morale del Signore, affinché i giornalisti siano portatori di verità e offrano un autentico servizio al prossimo.

La targa ai senatori della professione giornalistica

Al termine della celebrazione, intestata al giornalista Antonio Marotta, scomparso giusto il giorno prima; è stata consegnata la targa Ucsi ai “senatori” della professione in provincia di Caserta, la professoressa Anna Giordano, storica collaboratrice de Il Mattino, anima di molte riviste e periodici casertanie  soprattutto voce storica dell’associazionismo cattolico di Terra di Lavoro; e a Mario Pignataro, praticamente l’inventore del giornalismo economico in provincia nonché della riflessione scientifica sui temi dello sviluppo nel Casertano. Straordinariamente presente alla messa anche il presidente della Provincia di Caserta, Domenico Zinzi, con il suo addetto stampa Sergio Beneduce, che anche se non giornalista, ha voluto partecipare alla messa e rendere omaggio ai premiati, essendo assente per altri impegni nel pomeriggio.