CASERTA – Le voci si sono rincorse per tutta la giornata. Prima si è parlato di una lite tra il giocatore e Cioffi, poi di un diverbio tra il suo procuratore Grimaldi ed il patron Verazzo.
La società accusava il giocatore di un rendimento non all’altezza della sua fama. Insomma varie teorie pe run unico risultato:Capaprella non è più un giocatore della Casertana. Oggi ha salutato tecnico e squadra e se ne è andato.
Al termine dell’allenamento ci ha pensato, però, Cioffi a fare chiarezza sulla situazione
“Non ho litigato con il calciatore – esordisce l’allenatore della Casertana – Con lui si è lavorato in perfetta sintonia sin dal primo giorno e non è certo un caso se è sempre sceso in campo. Se avessi avuto qualche problema con lui non credo sarebbe andata così. Stamen Marco è venuto al campo mi ha abbracciato e ringraziato. Il suo addio è prettamente tecnico. Lui non è un calciatore adatto a questa categoria, nel senso che il suo livello è troppo alto per la D, qui servono altre qualità. Sono felice di aver potuto allenare un calciatore come lui con un curriculum di tutto rispetto. Sono sicuro che in categoria superiore farà vedere di che pasta è fatto”.
Caso chiuso, allora. Così sembra. L’ufficializzazione dell’addio di Capparella, va detto,ancora non è stata data dalla società. Se ne riparlerà lunedì mattina.
