MARCIANISE (Caserta) – Quattro ordinanze di custodia cautelare sono state notificate dai carabinieri ad altrettanti pregiudicati ritenuti affiliati ai clan camorristici Belforte e Piccolo, rivali tra loro e attivi nella zona di Marcianise (Caserta), per l’episodio conosciuto come ’la strage del giovedi’ santo’, avvenuta nell’aprile del 1998, in cui furono uccise tre persone. Gli indagati sono Salvatore Belforte, Michele Cirella, Roberto Vicale ed Achille Piccolo.
L’episodio accadde in un casolare di Marcianise; un gruppo di killer dei Belforte apri’ il fuoco contro alcuni affiliati al clan rivale. Nella sparatoria morirono Elpidio Gravante e
Giuseppe De Crescenzo, legati al clan Piccolo; Achille Piccolo, benche’ ferito, riusci’ a uccidere Aniello Cirella, alleato dei Belforte.
Per colpire il clan Piccolo, che da quel momento in poi vide ridimensionate le proprie aspettative di comando, si allearono tre cosche del Casertano e del Napoletano: i Belforte, gli Egizio – Cirella ed i De Sena. La decisione di alcuni affiliati di diventare collaboratori di giustizia ha consentito agli investigatori di ricostruire dinamica e movente dell’agguato
dopo dodici anni.
Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal gip Antonella Terzi su richiesta dei pm Vincenzo D’Onofrio, Raffaello Falcone e Francesco Valentini.
