CASAGIOVE (Caserta) – Un contesto nel quale tutto si da per scontato, oggi, vivendo i giorni che spesso ci lasciano privi di immaginazione e stupore, come succedeva ad ognuno di noi da piccoli, c’è qualcuno che ci ricorda che è possibile ancora non dare tutto per scontato.
Oggi, una storia fatta purtroppo di scontri, rivalità, falsità, aggressività, capaci solo di lasciare amarezza nei cuori dei protagonisti. Affinché ognuno possa sentirsi parte di un nuovo contesto, fatto di emozioni, verità, concretezza, qualcuno ci trasmette il proprio esempio, il proprio modo di dire: “Noi ci siamo”.
E ancora una volta, come in molte altre occasioni, vissute tramite vita racconta, fotografie, semplici parole, mentre qualcuno continua a diffondere opposizioni, altri pensano ad aiutare chi ha bisogno soprattutto di piccoli gesti. Sorrisi, incoraggiamenti, presenze concrete ci giungono da un’iniziativa della Parrocchia “Santa Maria della Vittoria” in Casagiove.
I testimoni sono giovani, adulti, persone appartenenti alla comunità parrocchiale di Casagiove, supportati e sempre guidati dal nostro caro Amico Sacerdote, Don Stefano Giaquinto.
Il progetto si sviluppa intorno all’obiettivo di allestire un container, volto alla raccolta di alimenti da spedire ai Missionari Vincenziani che operano in Eritrea. In questo momento l’Eritrea vive una grave mancanza di cibo, e la gente che abita nei villaggi chiede aiuto alle nostre missioni, per avere un minimo per poter sopravvivere.
Il centro di raccolta è rappresentato dalla “Caritas Parrocchiale” sita in Via Gaiano, n° 5. I giorni di raccolta sono il Lunedì, Mercoledì e Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00, e dalle ore 16.00 alle ore 20.00. La Domenica dalle ore 9.00 alle ore 12.00.
Il container si spera parti al più presto, carico di alimenti di prima necessità, come pasta, pelati, olio, farina, zucchero e tutto quanto stimato per una alimentazione di base.
Qualsiasi persona interessata può recarsi direttamente presso la Caritas Parrocchiale o alla Parrocchia Santa Maria della Vittoria, in Casagiove. Scendiamo in campo in prima persona, senza freni o sfiducia.
Ancora oggi, in un mondo nel quale tutto sembra possibile possedere, in molti soffrono e lottano per avere la possibilità ed il coraggio di vivere. Ed ecco che entra di scena ognuno di noi, donando e facendosi parte viva di realtà che riflettono sulla importanza della vita e sullo spessore di sorrisi purtroppo spenti ma che, anche grazie a noi, possono tornare a vivere. Oggi come un domani.
