Caserta, per le primarie del Pd candidati: Riello, Napolano, Massaro e Marino

CASERTA – Primarie del centrosinistra, il via ufficiale con una conferenza stampa che ha presentato i quattro candidati in corsa. Il comitato organizzatore li ha ammessi tutti e quattro al termine delle operazioni di verifica della documentazione presentata.

Lo ha reso noto il presidente del comitato, Antonio De Pandis, che ha illustrato le “nuove dinamiche della consultazione, non paragonabili a quelle del 2006, per le quali tante polemiche anche recentemente sono state sollevate. Stavolta, ad esempio, votano solo i reali elettori, non i 16enni come quattro anni fa”.

Si voterà domenica 5 dicembre dalle ore 9 alle 21. Per votare sarà necessario esibire un documento d’identità e la tessera elettorale. Presentata anche la scheda del voto, di colore verde, con i nomi dei quattro candidati. Un sorteggio, al termine dell’incontro con la stampa, ha stabilito l’indicazione dei nomi, quasi alfabetica: Carlo Marino, Mario Massaro, Piero Riello, Biagio Napolano.

 

I commenti dei candidati:

Mario Massaro ha ribadito gli intenti dell’associazione ‘Noi Frazioni’ che lo sostiene: “Vogliamo essere di supporto ai partiti. La nostra attività si esplica nell’ascolto di zone della città che sono in forte sofferenza. Puntiamo a piccoli inerventi, al quotidiano che necessita: riteniamo che solo in questo modo i casertani possono diventare promotori della propria città nelle relazioni di ogni giorno, non solo ai fini del turismo”.

Piero Riello ha rammentato il programma annunciato in occasione dell’assemblea del Pd al Jolly, introducendovi nuovi elementi, come la proposta di “realizzare una rete wifi in città”, stigmatizzando “l’inerzia finora espressa in tema di richiesta dei  finanziamenti regionali” e registrando, nella sua campagna già avviata, “la voglia di partecipazione e di democrazia coltivata da moltissimi cittadini”.

Biagio Napolano, di Sinistra Ecologia e Libertà, ha rimarcato “il lavoro di trasparenza del comitato delle Primarie che fa bene alla politica rispondendo con i fatti a quanti finora se ne sono allontanati nutrendo sempre più disaffezione”. Ha poi anticipato uno degli slogan della sua campagna (“Io ci provo”) collegandolo alla “necessità di uscire fuori dagli schemi, di mettersi al servizio di una speranza, di una capacità di avere una visione del futuro della città che vada oltre la scadenza del mandato elettorale, di un nuovo patto etico della coalizione che rappresenti con forza ai cittadini che gli eletti non avranno incarichi di partito o negli enti, vivendo pienamente insieme ai cittadini la loro funzione di rappresentanza”.

Carlo Marino ha sottolineato: “Il centrosinistra ha bisogno di un passo più veloce e queste Primarie glielo daranno. Noi candidati stiamo già lavorando d’intesa con i vertici politici dei partiti, ciascuno per la propria parte, per realizzare, con il contributo dei cittadini, quel cambiamento tanto decantato da tutti, ma che richiede fatica, coesione sociale, competitività e innovazione. La mia candidatura è il contributo concreto alla costruzione di un grande centrosinistra, una costruzione che, con le Primarie, avviamo dal basso, dalle esigenze dei cittadini, con un percorso fortemente democratico che li rende protagonisti delle scelte”.