Caserta, Bennato incanta gli allievi della scuola media Salesiani con la sua lezione concerto

CASERTA – Applauditissima lezione concerto di Eugenio Bennato sabato  6 novembre per  gli allievi della scuola media Salesiani.

L’evento rientrava nell’ambito del progetto approntato dal docente di musica, maestro Claudio De Siena. Il piano prevede quattro concerti di tipologia diversa nel corso dell’anno, per dare l’opportunità agli allievi di fare conoscenza con tutte le varie forme espressive musicali, che già lo scorso anno hanno visto tra i protagonisti l’orchestra sinfonica slovacca, la Nuova Compagnia di Canto Popolare e il jazzista Pietro Condorelli.

La lezione di Eugenio Bennato, che, nel bellissimo teatro dell’Istituto don Bosco, ha alternato momenti musicali ad altri squisitamente didattici sull’origine della “tarantella” e sulla riscoperta del “brigantaggio”, accompagnato dal chitarrista Ezio Lambiase e dal percussionista Walter Vivarelli, ha entusiasmato gli allievi, che hanno applaudito a lungo la performance del grande artista napoletano, autore tra l’altro anche di un volume di successo, “Briganti se more”, nelle librerie dallo scorso mese di settembre.

 

Da quest’anno, però, anche al tecnologia è approdata presso lo storico istituto cittadino. In ogni classe prima da quest’anno, infatti, è presente una lavagna interattiva multimediale (LIM) che ha sostituito definitivamente la lavagna tradizionale in ardesia. La nuova tecnologia permettono ai docenti e agli allievi di lavorare in maniera completamente diversa rispetto al passato: immagini, filmati, connessione ad Internet, collegamenti tra più discipline e tra ambiti diversi all’interno della singola disciplina.

“In molte scuole cominciano a fare capolino queste lavagne interattive – ci dice il preside del liceo, don Pasquale D’Angelo – ma spesso sono relegate nel laboratorio di informatica o in un laboratorio, e diventano quindi uno strumento utile ma marginale nei processi di apprendimento. Il nostro sforzo è stato quello invece di dotare ogni aula di questa attrezzatura, in maniera tale da essere al centro di qualunque momento didattico”.

“Queste lavagne sono e resteranno soltanto uno strumento, questo è chiaro – aggiunge il preside della scuola media, Agost

ino Barone – ma un po’ alla volta stanno modificando il nostro modo di intendere la lezione, di preparare un argomento, di far lavorare i ragazzi in maniera diversa. I contenuti possono essere sempre gli stessi, ma ottenere l’attenzione dei ragazzi è una risorsa insostituibile”.

A partire dal prossimo anno scolastico, infine, si aprirà una nuova sezione del liceo di scienze applicate, previsto dalla riforma scolastica da quest’anno in vigore. Rispetto al liceo scientifico saranno potenziati gli insegnamenti di scienze, fisica e chimica già dal primo anno, a discapito del latino che non è previsto. I laboratori dell’istituto saranno arricchiti ed attrezzati ulteriormente per questa nuova sfida che i Padri Salesiani sono pronti ad accogliere.