Caserta, blitz antidroga della polizia: arrestato spacciatore in via Falcone

CASERTA – Blitz antidroga a Caserta, dopo un appostamento durato vari giorni, è stato arrestato uno spacciatore in via Falcone.

Ieri mattina i poliziotti della “squadra volante” dell’ufficio prevenzione generale e della “squadra Falchi” della squadra mobile della questura hanno arrestato per detenzione ai fini di spaccio, Paolo Cinotti, classe 1985.

L’opera è frutto di una attività congiunta svolta negli ultimi giorni dopo che gli operatori della squadra voltante hanno avevano notato un andirivieni sospetto nei pressi del “parco 2000”. Gli agenti, in particolare dell’ambito dei servizi di controllo del territorio, avevano rilevato nella zona, una presenza inusuale di consumatori abituali di stupefacenti.

Alcuni sono stati “pizzicati” e controllati mentre si introducevano furtivamente nel caseggiato. In seguito sono state avviate sia i servizi di osservazione da parte di personale in abiti civili, al fine di verificare in quale appartamento si recavano, sia per verificare che tra i residenti vi fosse qualche pregiudicato per materia di stupefacenti. E’ stato appurato che effettivamente al civico 24 abitava il Cinotti, più volte arrestato e denunciato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Ieri mattina è stato effettuato il “blitz” che ha ampiamente confermato i sospetti dei poliziotti, infatti, nascoste nel cassetto della cucina del pregiudicato, sono state rinvenute 107 stecchette di hascisc, accuratamente confezionate con cellophane, per un peso complessivo di 200 grammi, mentre sul balcone erano stati trovati un vaso con due piante di marijuana alte circa 2 metri.

Il Cinotti, che al momento dell’irruzione dormiva, non ha potuto fare altro che confessare le sue responsabilità ammettendo la sua colpa. Oltre agli stupefacenti sono stati sequestrati una piccola mannaia ed un tagliere utilizzati per sezionare i panetti di hascisc e confezionare le singole dosi evidentemente già pronte per la vendita. Stavolta il pregiudicato, che è stato associato alla Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere non uscirà tanto presto. E pesante il bilancio delle sue responsabilità.