CASERTA – E’ un Pino Sacripanti deluso, ma soddisfatto quello che si presenta in sala stampa. La Pepsi senza il play titolare priva di un pivot ha tenuto testa ad una delle grandi d’Europa. Una squadra il cui budget è svariate volte più grande di quello del club bianconero. Per fortuna in campo non vanno i soldi, ma cuore, gambe, anima e coraggio.
Ieri sera la Pepsi ne ha avuto tanto
“Abbiamo giocato bene – afferma Sacripanti – peccato per il finale. Ma devo fare un grande applauso ai ragazzi. Tutti hanno dato il massimo. Colussi è entrato in campo con coraggio, Olumide si è dato da afre ed ho apprezzato tanto gli applausi del pubblivo alla sua uscita dal campo. Garri positivo. Dobbiamo lavorare – conclude il coach – Dobbiamo inserire bene i nuovi. Evitiamo paragoni con il passato, pensiamo al presente, bisogna inserire alla perfezione i tre nuovi arrivati. Dobbiamo ricostruire la nuova anima della squadra. Basta paragoni con il passato”.
Probaile che i nuovi per l’inizio del campionato diventino quattro. Non è da escludere, se vi fosse l’occasione, l’ingaggio di un giocatore italiano di spessore.
Gli elogi di Scariolo
“Complimenti alla Pepsi ed al suo pubblico. Grande ambiente. – le parole di Sergio Scariolo sono carezze dopo il gelido schiaffo di Langford – Siamo appena a settembre, ma grazie ai tifosi si è subio sentto il clima di una parita importante. Nulla è deciso. Siamo solo tre punti avanti alla fine del primo tempo”.
Veloce l’analisi del match da aprte dell’allenatore della nazionale spagnola
” Bene nel primo quarto, meno nel secondo. Molto scordinati in attacco, slegati, poco incisivi in difesa, ma questo grazie anche alla grande prova dei bianconeri. Abbiamo avuto, però, la giusta concentrazione per risalire la china al rientro dagli spogliatoi. Sul più sette si pensava avessimo chiuso il match e ci siamo rilassati, bravo Langford a chiudere i giochi”.
