Caserta, partono centri multimediali nelle biblioteche finanziati dalla Regione

CASERTA – Navigazione in internet ad alta velocità, 5 postazioni multimediali di cui una dedicata ai diversamente abili, ma anche guida alla fruizione dei servizi della Pubblica Amministrazione, corsi multimediali di italiano per immigrati e l’assistenza di un tutor per l’utilizzo e l’apprendimento delle tecnologie.

Saranno questi alcuni dei servizi forniti gratuitamente ai cittadini dai Capsda, i centri di accesso pubblico ai servizi digitali avanzati, che a partire dal mese di agosto saranno attivi in 70 comuni della Campania con una popolazione inferiore ai 20mila abitanti. Il progetto nasce da una iniziativa della Regione nell’ambito dell’accordo di programma quadro ‘E-Government e Società dell?informazionè stipulato con il Ministero dell’Innovazione Tecnologica e con il Ministero dell’Economia nel dicembre del 2004 per un valore complessivo di 8 milioni di euro, di cui 700mila da risorse regionali.

I centri multimediali saranno ubicati nelle biblioteche comunali e daranno la possibilità a giovani e anziani di usufruire dei servizi online, affiancati da un esperto del settore. “Il tutor – spiega Nicola Mazzocca, assessore regionale campano all’Innovazione e alla Ricerca – è la cosa più importante per l’accesso alle strutture, perchè per i ragazzi che già sanno utilizzare internet, sarà un punto di contatto per usufruire di tecnologie di produzione multimediale”.

Per le persone che hanno difficoltà “sarà un aiuto all’accesso”. Ma l’obiettivo, secondo l’assessore regionale, è creare soprattutto luoghi di socializzazione.

“Bisogna creare iniziative che aggregano e portare il multimediale nelle biblioteche, poi, è una contaminazione positiva, perchè fa incontrare l’apprendimento tradizionale con il nuovo” dice. Per quanto riguarda la distribuzione delle strutture telematiche nelle province campane, saranno 30 i centri nel salernitano e 12 ad Avellino, Benevento e Caserta. Fanalino di coda, invece, la provincia napoletana con soli 4 centri a Ischia, Sorrento, Casavatore e Camposano.

Nel mese di agosto partiranno i primi 20 comuni; seguiranno poi da altrettanti a settembre e gli ultimi 30 attiveranno il servizio a ottobre. L’individuazione dei 70 comuni da parte della Regione è avvenuta mediante avviso pubblico e la successiva stipula delle convenzioni.

La Regione provvederà alla manutenzione del sistema, al supporto, alla formazione e alla gestione del tutor per un anno. I comuni che aderiscono al progetto provvederanno, invece, a garantire la durata minima dell’iniziativa per 3 anni e la presenza del tutor dopo il primo anno. La gara per la realizzazione della rete multimediale è stata vinta da Fastweb per 5 milioni e 700mila euro, mentre la Pomilio Blum ha curato l’aspetto comunicativo con spot, battage pubblicitario e iniziative per un compenso pari a 500mila euro.