CASERTA – A Casal di Principe una villa confiscata alla camorra diventera’ un centro di avviamento al lavoro artigianale per persone svantaggiate.
La notizia, certamente, meritoria di ogni plauso rientra in un progetto presentato da Agrorinasce, consorzio di cui è a capo, Giovanni Allucci.
Il progetto rientra nell’ambito del Programma Operativo Nazionale Sicurezza – Obiettivo Convergenza 2007-2013.
Agrorinasce annovera diversi soci e sono: l’amministrazione comunale di Casal di Principe e altri 5 comuni della provincia di Caserta: San Cipriano D’Aversa, Casapesenna, San Marcellino, Santa Maria La Fossa, Villa Literno.
I beni immobili confiscati sono complessivamente 122 di cui 58 proprio a Casal di Principe. Uno di questi beni e’ alla base del progetto di Agrorinasce con un finanziamento di 183 mila euro, per meta’ stanziati dall’Unione Europea
