CASERTA – Due militari italiani sono rimasti uccisi ad Herat, in Afghanistan, mentre disinnescavano un ordigno esplosivo. Sono il 1° maresciallo Mauro Gigli, nato il 3 aprile 1969 a Sassari ed effettivo al 32° Reggimento Genio di Torino, Brigata Alpina Taurinense, e il caporal maggiore capo Pierdavide De Cillis, nato il 25 febbraio 1977 a Bisceglie (Bari) e in servizio al 21esimo Reggimento Genio di Caserta, residente in San Marco Evangelista.
I due militari facevano parte della Task Force Genio inquadrata nel contingente italiano in Afghanistan e avevano al loro attivo numerose missioni all’estero durante le quali, avevano effettuato un elevato numero di interventi di disinnesco di ordigni esplosivi. Nell’ambito dell’operazione di oggi, i due genieri erano inquadrati in un dispositivo composto da 36 militari su 8 veicoli blindati Lince, uno dei quali in versione ambulanza.
Essvevano disinnescato una bomba a seguito della quale, è avvenuta l’esplosione. Dallo scoppio ha riportato lievi escoriazioni anche il Capitano Federica Luciani del secondo Reggimento Genio Pontieri di Piacenza ed un civile afghano è rimasto ferito.
Secondo quanto si apprende nell’esplosione sono morti anche due militari dell’Ana, Afghan national army, ed altri due sono rimasti feriti in maniera grave. L’attentato è avvenuto attraverso un ordigno rudimentale improvvisato, a 8 chilometri a sud di Herat. I due militari rimasti uccisi erano a piedi sulla strada e stavano effettuando alcuni interventi di bonifica della zona ed avevano già neutralizzato un altro ordigno esplosivo.
Il ricordo della moglie
’Era un soldato prima di tutto, orgoglioso del suo lavoro, di essere un
artificiere, una persona che conosceva il rischio ma che,
esprimendo sempre il massimo di cio’ che faceva’. Cosi’ Katia
De Lucia, moglie del caporal maggiore Davide De Cillis, 33enne,
morto ieri in Afghanistan dopo aver disinnescato un ordigno ad
Herat, ha ricordato il marito, ricevendo giornalisti e
cineoperatori in un villino a due piani costruito dal padre
Arcangelo De Lucia, imprenditore edile del luogo.
La donna ha letto questo messaggio sorretta da un collega
del marito e dal fratello di Davide, Michele, maresciallo
dell’Esercito in forza al terzo reggimento guastatori di Udine:
’Non sono sufficienti tutte le parole del mondo per esprimere
cio’ che provo in questo momento di dolore. Tuttavia desidero
far sapere chi e’ Davide De Cillis, mio marito. Era un soldato
prima di tutto, orgoglioso del suo lavoro, di essere un
artificiere, una persona che conosceva il rischio ma che,
esprimendo sempre il massimo di cio’ che faceva, riusciva ad
ottenere il reale apprezzamento da parte di tutti. Padre,
marito, amico, fratello e figlio esemplare, vero, sincero e
autentico’.
’Ieri ed oggi vivo il momento del dramma, del dolore
autentico, dei perche’ senza risposta. Domani, il futuro sara’
il vuoto, incolmabile. Un vuoto triste, fatto di silenzi e di
ricercate risposte da dare a nostra figlia Asia e al nostro
piccolo Davide (la vedova e’ incinta al quarto mese e dara’ il
nome del padre al bambino, ndr) al quale raccontero’ le gesta di
Davide De Cillis, caporal maggiore capo dell’Esercito italiano’
A conclusione dell’incontro stampa a bordo di un automezzo
militare sono giunti a San Marco Evangelista genitori ed altri
familiari del caporal maggiore scomparso. Commovente l’abbraccio
tra la madre del caporal maggiore e la nuora. Il sindaco di San
Marco Evangelista, Gabriele Zitiello ha proclamato per sabato il
lutto cittadino. I funerali si dovrebbero svolgere nella
mattinata o nel pomeriggio di dopo domani sabato nella chiesa dello Spirito Santo del piccolo centro poco distante da Caserta.
Il cordoglio dell’on. Zinzi
“Esprimo profondo cordoglio per la scomparsa del caporalmaggiore capo Pierdavide De Cillis, caduto tragicamente in Afghanistan assieme al maresciallo Mauro Gigli nell’adempimento del proprio dovere. Alla famiglia di De Cillis, valoroso servitore della patria, residente a San Marco Evangelista e di stanza a Caserta presso il XXI Genio Guastatori del Battaglione Timavo, va la vicinanza e l’affetto dell’intera Provincia di Caserta in questo momento di grande dolore”. A dichiararlo è il Presidente della Provincia di Caserta, On. Domenico Zinzi.
