Piedimonte Matese, giro di vite dei carabinieri sulla sicurezza stradale

PIEDIMONTE MATESE (Caserta) – “Sicurezza stradale”, giro di vite dei carabinieri, raffica di denunce e sequestrodurante un servizio di controllo intensificato nei giorni di massima presenza turistica.

 

I militari della Compagnia di Piedimonte Matese hanno attuato una serie di servizi finalizzati a garantire in particolare la sicurezza stradale lungo le arterie principali che attraversano i vari comuni del comprensorio matesino.

 

Con numerosi posti di blocco istituiti anche durante le ore notturne, i militari del Nucleo Radiomobile e quelli delle Stazioni dislocate sul territorio hanno presidiato strade e piazze dei comuni ricadenti nelle rispettive giurisdizioni.

 

Nel corso delle attività sono stati sottoposti a controllo 120 veicoli in transito e identificate 155 persone. Una denuncia alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per guida in stato di ebbrezza alcolica é scattata nei confronti di uno studente, 21enne di Gioia Sannitica, il quale è stato sorpreso nei pressi di Piazza Carmine, a Piedimonte Matese, alla guida della sua vettura, completamente ubriaco, mettendo così in gravissimo pericolo la circolazione stradale e l’incolumità dei pedoni.

 

Per lui oltre la denuncia anche il sequestro immediato del veicolo e il ritiro immediato della patente di guida. Per un altro studente, 20enne di Piedimonte Matese, è scattata una denuncia per guida senza patente, i Carabinieri lo hanno sorpreso, sempre a Piedimonte, alla guida di una moto di grossa cilindrata, scoprendo che lo stesso non aveva mai conseguito la prescritta patente di guida.

 

A Capriati , è finito nei guai un operaio 40enne del posto, il quale al fine di evitare il sequestro della propria autovettura , dichiarava falsamente a verbale che il veicolo era regolarmente coperto da assicurazione, ma che aveva dimenticato i relativi documenti.

 

Scoperto in poco tempo che la copertura assicurativa era inesistente, i carabinieri hanno denunciato l’uomo per il reato di falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico. Nel corso dei controlli, sono state inoltre contestate 24 violazioni alle norme del Codice della Strada, per un importo totale di circa 3.000,00 euro e il conseguente decurtamento di punti sulle patenti di guida.

 

Tra le infrazioni più frequenti risultano quelle per il mancato rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e l’utilizzo del telefonino cellulare durate la guida.

 

Ritirati anche 6 tra documenti di circolazione e di guida, sottoposti a sequestro 2 veicoli privi di copertura assicurativa e 5 ciclomotori perché condotti da minorenni sprovvisti del casco protettivo.