AVERSA (Caserta) – Si è impiccato nella sua abitazione ed il cadavere è stato scoperto dai vicini, un polacco, in preda ad un raptus di follia, ha messo fine ala sua vita in modo brutale. Era solo l’uomo in casa, la sua famiglia era partita da qualche giorno, alla volta del loro paese d’origine la Polonia, per restare qualche giorno coi parenti. Nel pomeriggio di ieri, l’immigrato ha portato a termine un folle gesto già una volta annunciato.
Piotra Stephan Dommelak, di origine polacca, nato il 21 giugno 1946, residente in via Piave ad Aversa, è stato rinvenuto cadavere nella sua abitazione. Il corpo si trovava supino riverso a terra, in solitudine per l’assenza di moglie e figli. I vicini preoccupati di non vederlo in giro da alcune ore, si sono insospettiti ed hanno sbirciato all’interno dell’appartamento. Non si vedeva cosa era accaduto ma si intravedeva l’uomo riverso a terra.
Pensando ad un malore per il quale il polacco potesse aver avuto uno svenimento, i condomini hanno allertato la Centrale operativa del servizio sanitario del 118 di Caserta. In breve tempo è arrivata l’ambulanza di Aversa accorsa per soccorrere l’uomo. All’arrivo degli operatori sanitari, l’uomo era già deceduto ed era chiaro che il 63enne non era privo di sensi per un malore, egli aveva intorno al collo un laccio da scarpe le cui estremità, una era attaccata alla maniglia della porta d’ingresso, l’altra formando un cappio stretto intorno al collo, aveva tirato tanto da venir strangolato dallo stesso laccio.
Dalle prime indagini dei carabinieri della locale stazione, è emerso che l’extracomunitario, dopo aver formato un nodo all’estremità del laccio da scarpe, si è coricato a terra lasciandosi soffocare. Una morte orribile, preceduta da un dolore lancinante. Accanto al corpo, sono state rinvenute delle erbe in un piatto, che la scientifica sta analizzando per capire se fossero state usate per arrecare qualche forma di allucinazione.
Il corpo del poveretto è stato trasportato all’istituto di medicina legale dell’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta in attesa di una visita autoptica.
