Caserta, incensurati arrestati per detenzione e spaccio di droga nell’aversano

SAN CIPRIANO D’AVERSA (Caserta) – Incensurati, arrestati dai carabinieri di Casal di Principe, per detenzione e spaccio di droga nel’aversano.

Nella serata di ieri, i militari della stazione di Casal di Principe, durante un mirato servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di stupefacenti, hanno tratto in arresto due giovani incensurati.

Si tratta di: Benedetto Ricciardi, nato a Caserta il 10 luglio 1990 e Antonio Venditti, nato a Caserta il 15 ottobre 1991, entrambi residenti a San Cipriano d’Aversa.

Erano poco dopo le 19,  quando le pattuglie dislocate lungo le direttrici che collegano l’agro aversano con l’area nord di Napoli, dove, ormai, si rifornisce gran parte del mercato casertano dello spaccio, intercettavano una Fiat Idea che transitava lungo via Santa Maria a Cupito in direzione Villa Literno.

Gli occupanti, all’alt intimato dai carabinieri, non si fermavano e acceleravano immediatamente la corsa, effettuando una manovra di marcia repentina. Ne scaturiva un lungo inseguimento nel coso del quale, i componenti delle pattuglie inseguitrici, avevano modo di notare che il passeggero all’interno dell’abitacolo, lanciava un sacchetto color chiaro dal finestrino.

Dopo alcuni chilometri, i fuggitivi venivano raggiunti e bloccati ed il pacchetto recuperato. L’imballaggio conteneva 9 involucri termosaldati che racchiudevano sostanza bianca granulosa, la quale, all’esame del “narcotest”, risultava essere cocaina purissima per il peso complessivo di 6 grammi, avente valore di commerciale di almeno 500 euro.

I due giovani, dopo le formalità di rito, sono stati tratti in arresto per detenzione ai fini di spaccio e associati alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.