Caserta, spaccio all’Iacp: si costituisce il figlio degli impiegati pusher del Comune di Casagiove

 

SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Si è costituito Marco Buono, il figlio di Teresa Pasquariello e Nicola Feola, ideatori del traffico di cocaina, con base logistica a Santa Maria Capua Vetere, in un’abitazione delle case popolari Iacp. E’ l’ultimo dei trafficanti di droga facente parte del gruppo di spacciatori,  capeggiato dai due dipendenti del Comune di Casagiove, smantellato il 14 giugno scorso. Marco Buono, 24 anni, è il figlio della moglie del Feola: si era dato alla fuga in seguito all’operazione dei militari.

Il Buono, l’ultimo della famiglia reggente del traffico di sostanze stupefacente, che si svolgeva nel rione Iacp della città del Foro, è stato arrestato dai carabinieri della locale stazione. Il giovane, vistosi braccato, per le initerrotte attività investigative operate dai militari e i frequenti e pressanti interrogatori nei confronti dei familiari, ha deciso di consegnarsi spontaneamente ai carabinieri.

Il 24enne era la longa manus del gruppo, figura principale del sistema dello spaccio della droga, incaricato della distribuzione della droga ai consumatori del casertano e del napoletano che ne facevano richiesta. Con il giovane, la sagra degli spacciatori, ideato e coordinato dai coniugi Feola-Pasquariello, è conclusa. Dopo le formalità di rito, lo spacciatore è stato condotto presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.