CASERTA – Francesca Schiavone è entrata nella storia. La tennista milanese, ma di origine campana, è nata a Monocalzati (Avellino e forse ha qualche parente nel Casertano) ha sconfitto per due set a zero l’australiana Samantha Stosur (6-4 7-6 con tie break finito 7-2), diventando la prima italiana a vincere una gara del Grande Slam.
L’Italia fino a questo momento non era andata oltre la semifinale, e per quel risultato bisogna tornare indietro nel tempo fino Al 1954. La Schiavone ha dominato l’intera gara, anche se a volte la Stosur l’ha insidiata riuscendo perfino ad andare in vantaggio nel secondo set. L’azzurra non si è persa d’animo, ha ripreso subito la gestione della gara andando prima al pareggio, e quindi al tie break finale che ha dominato nettamente. “Mi sento una vera campionessa, mi sento troppo in forma” ha commentato Francesca a fine gara.
“Con tutta franchezza devo dire che non ho preparato niente… “Ho visto tutte le finali di questo torneo”, ha detto con grande emozione dopo aver ricevuto il trofeo dalle mani di Mary Pierce, ex fuoriclasse franco-canadese. Il papà di Francesca, Franco, allora undicenne, seguì il padre a Milano dove aveva trovato lavoro nella azienda di trasporto municipale, la stessa nella quale verrà assunto Franco pochi anni dopo. A Monocalzati vivono alcuni parenti, cugini di secondo grado di Francesca, che hanno sofferto e gioito davanti alla tv.
Angelo Schiavone, 35 anni, operaio in una piccola fabbrica della zona, è felice per la grande e storica vittoria. “Non ho mai conosciuto Francesca, dice, e neppure suo fratello Gabriele”, ma i rapporti con la sua famiglia non si sono mai del tutto interrotti. “Carmine mio padre, negli anni successivi al trasferimento a Milano è stato spesso a trovarli, e in occasione delle feste non mancavano le telefonate di auguri”. Di rado in questi anni la famiglia di Francesca Schiavone è tornata in Irpinia dove risiede anche una zia, Stella Schiavone, che vive ad Atripalda, a pochi chilometri da Monocalzati. Il sindaco Pasquale Tirone, per il momento non si sbilancia su particolari iniziative per festeggiare Francesca.
Dopo aver tifato davanti alla televisione, subito dopo il tie break vincente, ha inviato alla famiglia Schiavone e a Francesca, un caloroso telegramma di auguri. Ma a dichiarato che nei prossimi giorni, insieme al Consiglio Comunale, verranno decise le iniziative da assumere , e certamente ci sarà la concessione della cittadinanza onoraria per Francesca. Intanto arrivano le congratulazioni, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, da Torino in visita ufficiale, ha telefonato alla tennista congratulandosi per la magnifica vittoria, la vittoria di Francesca Schiavone al Roland Garros, e il nostro inno nazionale suonato in uno dei templi dello sport mondiale insieme allo sventolio della bandiera italiana, ci riempiono di gioia e di orgoglio nazionale. Il presidente della camera dei deputati dichiara –
E’ una vittoria che ci rende orgogliose come italiane e soprattutto come donne perché dimostra che nessun traguardo è per noi impossibile. Il ministro Mara Carfagna gli fa da eco dichiarando – Il successo senza precedenti di Francesca è un omaggio alle pari opportunità italiane fatte di sacrificio e duro lavoro. Grazie a Francesca Schiavone da parte del Governo, intanto Rosy Bindi dichiara – E’ una vittoria importante, che ci rende orgogliose come italiane e soprattutto come donne perché dimostra che nessun traguardo è per noi impossibile. Durante i festeggiamenti di questa notte, Francesca dice che non ha parole per spiegare questa vittoria.
