Mercoledì gara uno di semifinale al Palamggiò. Arriva l’Armani Milano
ROMA – ” I ragazzi sono stati perfetti. E’ stata la vittoria del gruppo”. Con queste parole coach Scaripanti festeggia il successo di Roma, la terza della serie, il successo che riporta la Juvecaserta in semifinale e le consente l’accesso al turno preliminare di Eurolega.
“La Lottomatica era l’avversaria più forte di quelle che avremmo potuto incontrare. Da ora in poi, allora, al strada è in discesa” Scherza il coach, è consapevole dell’impresa dei suoi uomini, sa che a Roma la Juve ha giocato una signora partita.
“La nostra zona li ha letteralmente mandati in bambola. Michelori è stato superlativo sotto canestro e glaciale in lunetta. Che dire di Jumaine. La sua mano è di una morbidezza unica. Godiamoci il successo, ma non specchiamoci in esso. Ora viene il bello”.
La Pepsi sale al Palalottomatica con la forza, la convinzione di chi sa di essere forte. Il campo ed il modo di giocare dei bianconeri confermano pienamente questa sensazione. Caserta spara un 15/27 da tre e 10/28 da due, lancia Di Bella come tiratore quando gli altri esterni sono bloccati, va col doppio play per la prima volta nella serie ottenendo risposte importanti anche da Koszarek. Michelori trova canestri di potenza sotto le plance, si gode un Jones sontuoso spesso beffatosi di Dragicevic al quale un paio di volte gli piazza in faccia un siluro da oltre dieci metri . Jumaine spara un 7/8 dai 6,25 che spazza via ogni sogno di rimonta romana.
I pochi rimbalzi vaganti sono tutti preda delle mani bianconere, in particolar modo del signor Jones. Alla fine saranno sedici per lo statunitense che chiude con 50 di valutazione La Virtus ha l’enorme demerito di non riuscire mai a dominare anche quando la Pepsi non ha più lunghi in vernice, i giallorossi si affida ad assurdi isolamenti di gente che storicamente le partite le incide, ma non le vince. La Lottomatica ha le mani ghiacciate. 5/20 da tre, 21/37 da due, il triste e misero score capitolino è comunque troppo poco contro una squadra bassissima. Caserta ne mette 29 nel solo nel terzo periodo. I campani vivono una notte magica, giocano da padroni. Forse in un play off normale un sistema come quello della Pepsi dovrebbe faticare, ma Roma è stata letteralmente imbambolata dai campani, incapace di cambaire inerzia al match, totalmente in balia dei bianconeri.
Ma è anche la nuova notte di Michelori, ingestibile per Crosariol e Heytvelt, 12 punti senza errori ai liberi e 7 rimbalzi con 20 di valutazione. Silenziosamente Ere sale a 12 con 4 recuperi, Koszarek porta 7 punti e 2 assist, Di Bella traghetta palla e difende come può su Giachetti. Tre a zero Caserta. Roma fuori. La Juve vola in semifinale ed approda in Eurolega. Prego, preparate gli sterei e le casse, la Devotion è pronta ad irrorare le sue ammalianti note nel tempio del basket del sud:il Palamaggiò!
Ma prima ci sono da giocare i play off, altre pagine di gloria da scrivere, nuove emozioni da vivere, adrenalina pura da scaricare. Da mercoledì comincia un altra storia. Arriva Milano, già abbondantemente maltrattato nella regular season. Ci sarà da soffrire, però.
Prego signori prendete posto. Lo show bianconero continua.
