CASERTA – I carabinieri dei Nas stanno avviando una serie di controlli nella clinica privata Iatropolis di Caserta dove e’ stato effettuato l’intervento di mastoplastica additiva su Annabella Benincasa, la donna di 35 anni finita in coma dopo quell’operazione.
I militari – nella doppia veste di ufficiali di polizia giudiziaria delegati dalla procura di S. Maria Capua Vetere, e di ufficiali sanitari delegati dal ministero della Salute – verificheranno, secondo quanto si e’ appreso, le condizioni igienico-sanitarie della struttura e la presenza di una serie di autorizzazioni all’esercizio dell’attivita’. La cartella clinica della paziente e’ gia’ stata acquisita, dopo l’avvio dell’inchiesta della procura sull’episodio.
’Sono stato stamane dal pm per chiedere la nomina di un consulente tecnico’. Lo rende noto l’avvocato Michele Avallone, legale della famiglia di Annabella Benincasa, la 35enne originaria di Cava de’ Tirreni (Salerno), da giorni in coma all’ospedale Sant’Anna di Caserta dopo essersi sottoposta a un intervento di mastoplastica additiva in una clinica casertana. Tre sono i medici indagati.
