SANTA MARIA CAPUA VETERE (Caserta) – Accoltella un 26enne durante una lite per futili motivi, arrestato l’autore del tentato omicidio, per lesioni personali aggravate.
Ieri, 18 maggio 2010, alle 20 circa, i carabinieri del Nucleo operativo e Radiomobile di Santa Maria Capua Vetere, collaborati dai colleghi della locale stazione, hanno arrestato in flagranza per “lesioni aggravate”, il 25enne pregiudicato Francesco Addario, residente a S.Maria C.V.
Poco prima, nella caserma locale, erano arrivate alcune segnalazione di una presunta rissa tra persone armate nel centro cittadino sammaritano. I militari si portavano dunque in via Lussemburgo, dove si era consumata effettivamente una lite con il ferimento per fortuna non grave , di C.G. 26enne del luogo. Coinvolto vi era l’Addario, pregiudicato ed in atto sottoposto all’obbligo di P.G. per i reati contro la persona ed il patrimonio, nonché implicato nell’operazione denominata “Lupin”, condotta nel 2009, dallo stesso comando carabinieri.
Dalle attività di indagini immediatamente esperite, è emerso che il giovane, a seguito di una lite per futili motivi, si era scagliato contro il 26enne con un coltello. La vittima era stata ferita al braccio sinistro con vari colpi, onde evitare che i fendenti infertigli colpissero l’addome o comunque organi vitali.
Il giovane è stato accompagnato presso il pronto soccorso del locale ospedale Melorio, dove gli sono state suturate le ferite, giudicate guaribili in 7 giorni.
L’aggressore si era intanto dileguato. L’immediata attività di ricerca dei carabinieri, ha permesso di individuare il colpevole poco dopo e di rinvenire l’arma utilizzata che è stata posta sotto sequestro.
L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
