CASTELVOLTURNO (Caserta) – Ancora sequestri da parte dei carabinieri di Castelvolturno, che hanno scoperto una discarica abusiva su un appezzamento di terreno adiacente all’abitazione di extracomunitari, gestita dai tre inquilini.
Questa mattina, nel corso di un servizio mirato di controllo del territorio, i militari della stazione di Castelvolturno, hanno scoperto l’esistenza di una discarica a cielo aperto, gestita da tre cittadini extracomunitari. Il fondo era adiacente all’abitazione in cui dimoravano gli immigrati.
All’interno vi era una ingente quantità di pneumatici per auto, per i quali i responsabili non avevano dato alcuna spiegazione. L’area è stata posta sotto sequestro così come i copertoni. I militari non escludono che gli extracomunitari tenevano sul terreno il materiale in attesa di potersene liberare.
Ad un controllo approfondito della discarica, gli operanti hanno trovato una vettura, una Peugeot 106, risultata rubata a Napoli il 23 febbraio 2010. I responsabili dell’area sono stati denunciati dunque, oltre che per sversamento illecito di rifiuti speciali anche per ricettazione.
Nell’ambito dello stesso servizio di controllo del territorio, posto in essere dai militari della locale stazione comandata dal maresciallo Antonio Izzo, sono stati rintracciati due cittadini extracomunitari, risultanti essere clandestini ed inottemperanti al decreto di espulsione rilasciato dal questore di Caserta, a lasciare il territorio nazionale.
I due sono stati identificati per:
Enoh Tano, classe 1984, originario del Ghana;
Tano Kiwane, classe 1986, della Costa D’Avorio.
I due immigrati sono stati arrestati e condotti presso le camere di sicurezza della locale stazione in attesa del rito direttissimo che si terrà domani.
