SANT’ARPINO (Caserta) – Nel quadro delle attività di contrasto al fenomeno criminale riconducibile ai reati contro la persona ed in particolare allo stalking, nella mattinata odierna, i carabinieri del reparto territoriale di Aversa, hanno tratto in arresto C.P., 29enne di Orta di Atella, nubile, commessa.
Il provvedimento è stato emesso dall’ufficio Gip di santa Maria C.V., per atti persecutori e calunnia nei confronti di un giovane 26enne di Grumo Nevano (Napoli).
Le indagini condotte dai carabinieri di Sant’Arpino e coordinate dalla Procura sammaritana, ed in particolare dalla dott.ssa Patrizia Dongiacomo, hanno consentito di far luce sull’intera vicenda.
I fatti, avvenuti in Sant’Arpino e Frattamaggiore, sono iniziati nel 2007 e proseguiti fino a qualche giorno fa. In tutto questo tempo, la vittima è stata oggetto di pedinamenti e continue telefonate, sms, ed atti persecutori.
In particolare, la donna aveva messo in atto in più occasioni, situazioni per danneggiare la vittima, suo ex fidanzato.
Il 2 settembre 2008, la stalker si procurava lesioni ai polsi, simulando un’aggressione da parte della vittima denunciando falsamente quest’ultimo ai militari di Sant’Arpino;
Il 29 marzo, presso il bar Phoenix di Fratamaggiore, la stalker picchiò la vittima con pugni e schiaffi, e con un oggetto contundente, graffiò la vettura del malcapitato.
Il 16 ottobre 2009, la vittima, mentre si trovava a bordo della propria autovettura in compagnia dell’attuale fidanzata, è stata speronata dalla stalker, mettendo in serio pericolo l’incolumità della vittima.
I comportamenti persecutori, accompagnati da minacce ed ingiurie, sono stati reiterati più volte nell’arco degli ultimi tempi, costringendo il giovane a cambiare abitudini di vita, luoghi frequentati e rapporti interpersonali.
Questo caso è uno dei primi nei quali la vittima di stalking è un uomo e la stalker una donna.
Dall’inizio dell’anno, questo è il quinto arresto dei carabinieri di Aversa, per fatti analoghi. L’arrestata, dopo le formalità di rito, è stata associata alla casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
