MONDRAGONE (Caserta) – Nel primo pomeriggio di oggi, sono state arrestate due donne per furto d’energia elettrica, la prima illuminava un negozio, la seconda la propria abitazione.
Un reato in crescita che allarma le forze dell’ordine, i quali sono costantemente vigili per contrastare il fenomeno del furto d’energia.
Durante un controllo mirato del territorio, in località Pescopagano, i militari della stazione di Castelvolturno, hanno scoperto due allacci abusivi sulla rete elettrica erogatrice.
Una donna, Catia Tagliafierro, classe 1971, illuminava il suo omonimo negozio di sartoria con un allaccio abusivo.
Attraverso una manomissione del contatore, aveva creato un allaccio abusivo, bypassando il contatore, sottraendo corrente elettrica direttamente dalla rete Enel.
Sempre a Pescopagano, un’altra donna è stata arrestata per aver creato un allaccio abusivo del proprio contatore sulla rete erogatrice, bypassando il contatore sottraeva energia elettrica direttamente dalla rete Enel, con la quale illuminava la propria abitazione disposta su tre livelli. Una villa illuminata a costo praticamente zero. Si tratta di Moira Ferraro, classe 1971, residente a Pescopagano.
Entrambe le donne si trovano agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo previsto per domani mattina.
