CASERTA – Una napoletana ed un casertano tra i protagonisti della nuova edizione del reality show «La pupa e il secchione». Dopo quasi 4 anni è ritornato sugli schermi di Italia 1 uno dei programmi più trash della televisione. A condurlo Enrico Papi e Paola Barale, subentrata a Federica Panicucci.
La «pupa» è napoletana ha 19 anni e si chiama Pasqualina Sanna. E’ diplomata al liceo socio psico-pedagogico, organizza sfilate di moda e fa la fotomodella. Non ha mai avuto una particolare attitudine allo studio, la sua vita è fatta di aperitivi, lunghe chiacchierate al telefono con gli amici e serate in discoteca. Ama dormire fino a tardi e non far nulla. Cura molto il corpo e la sua immagine, è amante dello shopping, le piace molto il benessere e la bella vita, è attratta da tutto ciò che luccica e adora ricevere regali. Dunque è «perfetta» per la parte di «pupa».
Il secchione
Tra i secchioni spunta il nome del casertano Fulvio De Giovanni. Ventisette anni laureato in ingegneria informatica. E’ Software Engineer e realizza software per telecomunicazioni ed il controllo del traffico aereo. Si diverte a prendere in giro le persone che dimostrano una cultura palesemente inferiore alla sua, per questo lo accusano di essere saccente.
Definisce il suo modo di vivere semplice e: “mi bastano i miei affetti per essere felice”.
Fulvio non riuscirebbe resistere senza il suo computer e il suo orologio, adora stare all’aria aperta, al mare e ascoltare la buona musica, preferibilmente underground. Ha imparato a suonare qualche strumento musicale seguendo le orme di uno zio. Proprio l’amore per la musica lo spinge lontano dalle discoteche in cui “si balla in maniera convulsa e non si possono neppure scambiare quattro chiacchiere”. Oltre al “pallino” per l’informatica ha coltivato anche un lato artistico: sin da piccolo, infatti, scriveva racconti e poesie.
Segnato dalla fine della storia con la sua prima vera fidanzata che si era innamorata di un altro, spera di potersi innamorare di nuovo, magari trovando una donna, certamente bella, ma che non usi la sensualità del proprio corpo per tornaconto personale: odia le donne sicure della propria bellezza. l caffè è la sua criptonite e la cucina un suo passatempo, non è uno chef, ma si diletta ad cimentarsi con ricette tradizionali.
Ha deciso di partecipare a “La pupa e il secchione” per mettersi in gioco, esorcizzare la paura del giudizio altrui e per comprendere fino a che punto uno stereotipo può essere convincente.
