La Casertana è in agonia, lo sconforto dei tifosi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

CASERTA – Sfogliando i quotidiani locali leggo un giorno si e due no articoli sulla Casertana. Piccoli pezzi però. Oggi ci sono Marcianise e Aversa che vivono realtà ben più prestigiose e di diritto meritano lo spazio a loro dedicato. Per i falchetti leggo di ripescaggio, futuro societario incerto, cordate vere o presunte, ecc. Tutte cose che si ripetono ormai da anni.

Allora mi chiedo: ma come, si parla ancora di Casertana? Esiste ancora? Vogliamo capirlo una volta per tutte che il calcio a Caserta oggi è finito? Quando sembrava che stessimo risalendo dal baratro ci ritorniamo con estrema facilità, quasi lo volessimo. Piuttosto che farci del male dicendo sempre le stesse cose sarebbe meglio non parlarne proprio più e lasciare solo il ricordo della Casertana dei bei tempi. Solo quelli però. Meglio un bel ricordo che un brutto presente.

I tifosi sono stufi. Basta non ne possiamo più. Poi se per miracolo (perché tanto di miracolo si può parlare) ci dovesse essere un felice cambio di rotta, chissà quando, ci ritufferemo nel pallone. E agli amministratori è meglio non rivolgersi tanto sarebbero solo parole al vento. Sempre e solo forza Casertana.