CATANIA – Scontro ad alta quota nel monday night del Girone C della Serie C Sky Wifi: Catania-Casertana. La squadra di Toscano, che non ha ancora subito reti al Massimino, è reduce dalla sconfitta nello scontro diretto per la vetta contro il Benevento. I rossoblù devono fare a meno degli squalificati Llano, Pezzella e Kallon, oltre all’infortunato Rocchi. Torna invece dopo quattro partite di assenza Daniele Liotti.
Si parte subito forte, al sesto: sugli sviluppi di un corner, Allegretto per il Catania colpisce la traversa con una girata mancina all’altezza del dischetto del rigore. I Falchetti rispondono con un lampo di Casarotto al 20’: il suo sinistro da fuori area lambisce il palo alla sinistra del portiere rossazzurro Andrea Dini. Dopo tre minuti è ancora Casarotto ad andare vicino al vantaggio, con il solito mancino a incrociare: sono gli ospiti a rendersi più pericolosi.
Prima dell’intervallo c’è tempo per altre due occasioni: Girelli spedisce il pallone alle stelle dal limite dell’area; per i siciliani Casasola raccoglie un’imbucata di D’Ausilio da destra e trova la risposta di De Lucia dopo una sterzata ai danni di Kontek.
Nella ripresa la prima grande occasione capita sui piedi di Caturano: Bruzzaniti piazza una palla morbida ma il catanese davanti alla porta spara alto. I rossazzurri vanno vicini al vantaggio prima con una rasoiata da parte di Mario Ierardi; poi con una girata di Miceli su cross di Donnarumma: si fa trovare pronto e para ancora Victor De Lucia.
Nel finale di gara Coppitelli chiede all’FVS un cartellino rosso ai danni di Ierardi per un fallo su Bacchetti. Per il signor Silvestri della sezione di Roma 1 non c’è nulla. Così come non c’è nulla in area di rigore della Casertana: mister Toscano gioca la card per un presunto penalty ma il direttore di gara conferma il fallo in attacco di Caturano. E non è finita qui. Nella terza revisione nell’arco di cinque minuti la panchina rossoblù invoca ancora una volta l’espulsione di Ierardi a causa di un colpo su Vano a palla lontana. Anche in questo caso nulla di fatto.
Termina 0-0 al Massimino: la Casertana, sesta, raccoglie un buon punto e si appresta a vivere un altro scontro diretto domenica alle 17:30 al Pinto contro il Monopoli. Il Catania arriva a quota 1440 minuti di imbattibilità in casa, ma scende a -12 dal Benevento a sette partite dalla fine e vede sfumare definitivamente il sogno del titolo.
