CASERTA – Ambiente e policlinico, i tempi toccati sul finire di questa campagna elettorale, dall’ex assessore provinciale alla sanità e all’ambiente Lucia Esposito.
“La provincia di Caserta è quella che ha pagato il tributo più alto per l’emergenza rifiuti. Sia perché qui sono stati localizzati una serie di siti e sia perché migliaia di tonnellate di rifiuti sono stati, illegalmente, qui.
Far partire un ordinario ciclo dei rifiuti e bonificare il territorio rappresenta la precondizione per lo sviluppo dell’intera provincia. Va da sé, dunque, che senza una bonifica del territorio settori importanti, a cominciare da agricoltura e turismo, sono destinati a segnare il passo e, con loro, lo sviluppo di questa nostra provincia.
Basta pensare alla costruzione del policlinico, sicuramente in una zona strategica, ma circondata da rifiuti e cave. I cui lavori, oltretutto, devono assolutamente ripartire, per arrivare in tempi brevi al loro completamento, poiché proprio dal policlinico – conclude Esposito -potrebbe poi arrivare un contributo fondamentale al risanamento ambientale, attraverso studi in grado di delineare con precisione il percorso da seguire, per lasciarci alle spalle anni di scempi”
