CASARANO (LE) – Tanta amarezza da parte di mister Coppitelli per la sconfitta per 3-2 contro il Casarano: «Oggi si è perpetrato qualcosa di brutto. Un gruppo di ragazzi che ha fatto qualcosa di encomiabile e sinceramente resto sbalordito per i numerosi episodi. Basti pensare all’ultimo, relativo alla mia espulsione: il quarto uomo chiama per ammonirmi, arriva l’arbitro da ottanta metri e tira fuori il rosso. E questo è emblematico, ma il meno importante tra le tante cose successe. Faccio fatica a comprendere questa direzione arbitrale. Non voglio andare oltre, ma quello che è successo è sotto gli occhi di tutti. A me rimane la grande prestazione dei miei ragazzi. Spero che chi tifa Casertana oggi sia orgoglioso di questa squadra come lo sono io».
«Inutile sottolineare ancora una volta le condizioni in cui siamo scesi in campo, alla terza partita in sette giorni, con quattordici/quindici giocatori a disposizione; l’ennesimo difensore perso, questa volta per espulsione, dopo un quarto d’ora. Per il resto faccio fatica a parlare di calcio oggi. Abbiamo rischiato poco, contro un avversario di qualità come il Casarano. Merito a questo gruppo di essere rimasto in partita una volta ritrovatosi in svantaggio, con un uomo in meno, alla terza partita in pochi giorni».
«Nelle difficoltà abbiamo trovato un gruppo di uomini. E questa è la cosa più importante. Dove arriveremo non lo so, ma resterà il rammarico indipendentemente dalla posizione in classifica. Perché aver avuto una decina di infortuni concentrati in due reparti in queste sei partite c’ha permesso di fare meno punti di quanti, a squadra completa, avremmo potuto portare a casa».
