Altra battuta d’arresto per la Casertana: passa il Trapani al Pinto

CASERTA – In uno Stadio “Pinto” spento dalla scarsa presenza sugli spalti va in scena la quarta giornata del girone di ritorno della Serie C: Casertana-Trapani.

La partenza è col botto: al primo minuto di gioco mister Coppitelli chiede una revisione FVS per un presunto fallo di mano. Nulla di fatto per l’arbitro Andrea Migliorini di Verona: espulso, invece, per proteste, il DS rossoblù Alessandro Degli Esposti.

Poco dopo si ripresenterebbe l’occasione per mandare al monitor il direttore di gara, per una reazione violenta di un trapanese, ma non si rischia di disputare l’intera partita senza card a disposizione. Le proteste però portano all’ammonizione dalla panchina di Vano, che era diffidato e salterà la prossima trasferta a Cosenza.

Al 27’ arriva la prima grande occasione del match: Canotto si incunea in area dalla destra sfruttando un errore di Bacchetti ma è bravissimo De Lucia a respingere, anche sul colpo di testa di Pirrello nato dal successivo corner.

Dopo tre giri di lancette risponde finalmente la Casertana con Proia che aggancia al volo ottimamente ma il tiro che scocca è lento e deviato. È ancora il centrocampista dei Falchetti a rendersi protagonista: splendido lancio di Bacchetti, Bentivegna mette in mezzo dalla sinistra ma i sogni di gloria dei padroni di casa vengono spenti sulla traversa. Non c’è due senza tre: al 43’ è sempre il Federico rossoblù a cercare il vantaggio con una rovesciata coraggiosa che avrebbe meritato maggior fortuna.

Il finale di primo tempo è più caotico che mai: Heinz si infortuna, al suo posto entra Llano; il Trapani chiede invano un cartellino rosso per Kontek per fallo da ultimo uomo ai danni di un Canotto lanciato in porta. Si registrano anche due occasioni per i Falchetti: Pezzella, dopo aver colpito Butić, non trova la porta difesa da Galeotti con un piattone dal limite; ed è lo stesso attaccante croato a provarci col suo mancino, deviato in calcio d’angolo. Ma soprattutto avviene un episodio che ha del clamoroso: una revisione FVS dopo il fischio finale della prima frazione, sempre senza portare frutti.

Nel primo quarto d’ora della ripresa sono gli ospiti i più pericolosi con un colpo di testa e un tiro timido dal limite deviato in calcio d’angolo dal portiere rossoblù De Lucia. La chance più nitida arriva al 64’: Canotto mette la freccia per il sorpasso ma Kontek gli dice di no salvando tutto sulla linea.

Ci avviciniamo alla fase calda del match: Casarotto colpisce la traversa dalla lunga distanza ma… viene espulso per una gomitata, confermata dall’FVS che ammonisce comunque l’avversario Benedetti, reo di aver inizialmente commesso un fallo sull’attaccante dei Falchetti.

De Lucia, artefice di numerosi miracoli in stagione, non battezza correttamente un traversone e regala il gol del definitivo vantaggio a Nina, al debutto con la maglia del Trapani. Altra battuta d’arresto per i rossoblù dopo i dieci risultati utili consecutivi. Servirà voltare pagina e rialzare subito la testa domenica 1º febbraio alle 17:30 contro il Cosenza, per restare agganciati con gli artigli al treno play-off.