Caserta, dal 9 al 16 maggio in diocesi il Festival della Comunicazione

CASERTA – L’annuncio è stato dato da don Roberto Ponti, direttore del Centro Studi e Comunicazioni San Paolo, responsabile organizzativo del Festival della Comunicazione, che sulla scia del Concilio Vaticano secondo e dopo l’annuncio del Papa Benedetto sedicesimo di “portare il Vangelo fino ai confini del web e dei nuovi media”. Come platea ha scelto il Corso di Comunicazione per addetti stampa del terzo settore ed ecclesiali, alla presenza del giornalista casertano Luigi Ferraiuolo.

Il Festival della Comunicazione, dopo Salerno, Bari, Brescia ed Alba, quest’anno sbarca a Caserta dal 9 al 16 maggio, per sottolineare l’impegno in questo settore del vescovo Pietro Farina e l’innovatività della diocesi tutta con il Corso di Comunicazione per addetti stampa ecclesiali e del Terzo settore, unico in Italia, oltre al lavoro quotidiano dell’Eco di Caserta.

L’evento, che coincide con la domenica dell’Ascensione, promosso nell’ambito delle celebrazioni della Giornata Mondiale delle Comunicazioni, vedrà il coinvolgimento della Diocesi di Caserta, delle Paoline e Paolini dei corsisti del corso di Comunicazione e dagli ex allievi, e di varie associazioni di volontariato.

Si tratta di un evento culturale, che nei sette giorni di programmazione comprenderà manifestazioni varie, tavole rotonde, spettacoli, mostre, congressi e dibattiti, in un clima di festa, per suscitare l’interesse del gran pubblico e stimolare le realtà locali coinvolgendo tutti quelli che nella rete dei media offrono il loro contributo con intelligenza, spirito critico costruttivo, e amore, il tutto in un clima di festa.

Alcuni degli eventi, si svolgeranno all’interno della Reggia Vanvitelliana, e nei sette giorni, ne sono previsti circa quaranta. Il programma è in fase di completamento, per adesso possiamo affermare che certa è la partecipazione del giornalista RAI Rosario Carello, conduttore della trasmissione “A sua immagine”, e di Claudia Koll, (altri nomi di persone dello spettacolo saranno comunicati nelle prossime settimane) il giorno dell’apertura del festival, la celebrazione sarà trasmessa in diretta su ReteQuattro, mentre la chiusura dell’evento, sarà trasmessa da Rai Uno, sempre in diretta.

Con l’impegno che come sempre è dispiegato, la Chiesa casertana mostra di intercedere in pieno, con intelligenza e tempismo, il messaggio che da Giovanni Paolo secondo (il più grande comunicatore fra i Pontefici) arriva a Benedetto sedicesimo e alle sue espressive aperture al “continente digitale”.

Per ultimo, da questo giornale lanciamo una proposta; perché in occasione del festival della Comunicazione, non si mette in rete tutta la Diocesi? Nell’occasione, tornerebbe molto utile agli organizzatori, che tutte le parrocchie comunichino gli indirizzi e-mail per eventuali comunicazioni che gli stessi per forza di cose dovranno fare senza la necessità di fare spostare persone. Questa è solo una delle tante proposta lanciata con spirito critico costruttivo.