Casertana, Coppitelli: «Sette punti in una settimana»; De Lucia: «Non ci abbattiamo mai»

CERIGNOLA (Foggia) – «Le prestazioni vanno analizzate nel complesso. Veniamo da una settimana in cui abbiamo conquistato sette punti in tre partite difficili – attacca così la conferenza stampa Mister Coppitelli, nella sala stampa del «Monterisi», a cerignola – Oggi abbiamo affrontato un avversario davvero forte, soprattutto quando gioca in casa. Si vedeva che loro fossero più brillanti. Nel primo tempo abbiamo avuto qualche situazione, loro solamente il gol; nel complesso abbiamo tenuto bene il campo. Nella ripresa abbiamo alzato il baricentro e la presenza di un attaccante come Vano c’ha permesso di fare anche un altro tipo di gioco. Solo una grande squadra, di cuore, di grande valore umano esce fuori da questa partita con un risultato come questo al termine di una settimana stancante per tutti quanti noi. Bisogna tenere conto anche dell’avversario – conclude – e con umiltà e soddisfazione ci prendiamo questo pareggio».

«In queste tre partite – ricomincia a spiegare l’incontro, sollecitato da un giornalista – abbiamo cercato di gestire le forze e chiaramente alcune cose nel primo tempo potevano essere sviluppate diversamente. Abbiamo deciso di affiancare Kallon e Bentivegna a Casarotto visto che erano in una buona condizione fisica e che Vano non aveva nelle gambe tre partite in una settimana. Nel primo tempo abbiamo fatto un po’ fatica a reggere il loro ritmo in mezzo al campo e nella nostra zona di destra. Ma in sintesi, fino al gol, non mi è parso di aver sofferto in modo particolare. Ho sempre avuto la percezione che la Casertana fosse una squadra viva. Oggi se sei una squadra “normale”, di uomini “normali”, vieni qui, perdi e vai via con la coda tra le gambe. Invece l’abbiamo tenuta in vita con merito. Sono contento».

Una parata nel finale decisiva e sempre più leader. Victor De Lucia commenta così il pari di Cerignola: «Un punto fondamentale che arriva nelle terza partita in una settimana. Abbiamo pagato un po’ di stanchezza e ci teniamo stretto questo pari. Chiudiamo con due vittorie ed un pareggio e credo che possiamo essere soddisfatti».

«La parata finale? Pensavamo fosse fuorigioco, ma rivedendolo era in posizione regolare. È stata una parata più d’istinto che di tecnica. Contento per un intervento che è valso una partita. Cerco sempre di dare in mio contributo. In settimana ci danniamo l’anima ed anche in partita. Sono contento perché la squadra, per l’ennesima volta, ha dimostrato di non abbattersi mai. Non si butta giù quando si trova in svantaggio. E questo è un aspetto importantissimo ed è sotto gli occhi di tutti. Lo spirito è quello giusto. Sono contento per quello che stiamo creando. Piano piano potremo arrivare ad obiettivi importanti mantenendo questa linea. Dopo questi tre risultati non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia. Il bello viene ora!».