Casertana, Coppitelli: “Compiuto salto mentale importante”; Casarotto: “La classifica si guarda a marzo”

Mister Coppitelli così in sala stampa dopo la vittoria con la Cavese: «Sapevo che sarebbe stata una gara difficile ed è impensabile giocare sempre di dominio. A fine primo tempo non ho detto niente di particolare ai ragazzi perché secondo me stavamo facendo una buona partita. Avevamo controllato il campo, probabilmente eravamo un po’ lenti. Ma affrontavamo una signora squadra, la migliore del campionato in contropiede. Alla fine non abbiamo concesso nulla. Il rigore è un episodio fuori dal contesto. A me la Casertana è piaciuta molto: abbiamo fatto un buon calcio e siamo stati sempre propositivi. È inutile nascondere che per tutti questa era una partita da vincere; e fare una gara del genere, con tali aspettative, contro un avversario che ti aspetta e riparte non è certo facile. Loro hanno vinto con il Crotone e con il Potenza giocando così e quindi bisognava stare molto attenti».

«Sono felice per quanto sta esprimendo l’intero gruppo. Ci sono calciatori che c’erano lo scorso anno e sono contento che stiano dimostrando il loro valore. Quando dico che stiamo facendo il nostro percorso con il dovuto tempo necessario è anche perché non è facile nel giro di tre mesi passare dalla lotta salvezza ad andare in campo ogni domenica con l’aspettativa della vittoria. Contento anche che chi entra a gara in corso ci stia dando tanto».

«La classifica? Siamo lì meritatamente e secondo me abbiamo già fatto un salto mentale importante. Detto ciò non significa che si vinca sempre con facilità. L’aver ripreso anche questa volta la partita è una caratteristica che prima mancava e che ora è frutto chiaramente del carattere: ma il carattere da solo non basta. Ci vogliono le qualità ed i valori che questa squadra ha».

«Il presidente? Al mio arrivo, alla prima chiacchierata con lui, ebbi l’impressione di una persona profondamente provata dalla scorsa stagione. Ci tiene tanto a questa squadra, così come la sua famiglia. E a loro avevo promesso che avremmo dato tutto per dare delle soddisfazioni. E penso che qualcosina lo stiamo facendo».

A Monopoli un gol importante, questa volta l’ingresso a gara in corso e un contributo fondamentale per la vittoria. Matteo Casarotto commenta così il momento: “Cosa è cambiato? Il gol di Monopoli di sicuro ha contribuito a sbloccarmi mentalmente. A questo poi si è aggiunta una condizione fisica migliore e che la squadra stia andando bene. Una serie di fattori importanti».

«Sicuramente il nostro obiettivo non è quello di fare un campionato con l’obiettivo di salvarsi e basta. Perché la squadra e lo staff ci sono ed abbiamo tutto per fare bene. Credo che bisogna pensare sempre di partita in partita. Dobbiamo recuperare subito le energie, allenarci bene, perché mercoledì c’è l’Atalanta. La classifica la guardo, ma non più di tanto. Quella conta a marzo o aprile, quando mancano poche giornate alla fine. Lì inizi a capire cosa puoi fare davvero».

«Siamo forti, uno per uno. Adesso siamo diventati anche squadra. Molti di noi sono arrivati in chiusura di mercato ed era necessario il giusto tempo per conoscerci e compattarci. Oggi eravamo sotto e l’abbiamo ribaltata, settimana scorsa abbiamo reagito al gol del Sorrento, con il Monopoli e il Catania anche. Sono segnali importanti. Dobbiamo continuare così e poi si vedrà dove riusciremo ad arrivare».

«Chi subentra lascia il segno? Beh, è una caratteristica importante se vuoi fare un campionato di vertice. Ovvio che oggi non ero certo contento di partire dalla panchina, però è uno stimolo in più entrare e far cambiare idea. Bisogna sempre stare pronti tutti. Settimana scorsa entrarono Kallon e Llano e decisero la gara, oggi è toccato a me ed ho servito l’assist a Vano».

«Il gol di Vano? Sono contentissimo per lui. Magari da fuori non si vede, ma fa tanto lavoro sporco per la squadra. Preferisco un attaccante che segna qualche gol in meno, ma che dà tutto per la squadra. Meritavamo di trovare questo gol assolutamente».