MARCIANISE (Caserta) – Nella serata del 7 marzo, verso le 20 in Marcianise, la volante del locale commissariato ha tratto in arresto in flagranza di reato, 3 cittadini rumeni. Essi si erano introdotti in un appezzamento di terreno privato alla periferia del paese, con l’intento di asportare alcuni attrezzi da lavoro da un capanno. Si tratta di Stefan Viorel, 19 anni; Baeram Florin, 22 anni; Baeram Viorel, 24 anni.
I giovani compari erano tutti pregiudicati per reati contro il patrimonio con numerosi alias e risiedenti nei pressi di un campo nomadi di Capodichino (Napoli). I tre, che avevano un furgone parcheggiato nelle vicinanze, alla vista della Polizia hanno tentato invano la fuga tra le campagne, ma sono stati subito bloccati ed arrestati.
I rumeni sono stati condotti negli uffici del commissariato, il furgone è stato sottoposto a perquisizione. All’esito del controllo, sono stati rinvenuti, all’interno del veicolo, alcuni strumenti atti allo scasso; inoltre si rinvenivano tracce di un recente furto presso un altro deposito. Infatti nel corso della notte si riusciva a risalire ad un precedente furto effettuato dai tre in Recale poche ore prima.
La vittima del primo furto è stato convocato in ufficio dove riconosceva nei tre rumeni gli autori della rapina ai suoi danni. L’uomo raccontava agli agenti, di aver notato i rapinatori mentre asportavano alcuni quintali di tubolari in ferro che aveva in deposito nei pressi dell’abitazione, con lo stesso furgone e di averli invano cercato di bloccare inseguendoli a piedi.
Dopo le rituali procedure, i tre rumeni sono stati rinchiusi nelle camere di sicurezza del commissariato in attesa della direttissima che si terrà oggi presso la locale sezione del Tribunale.
