Allo Stadio “Pinto” di Caserta, nella notte di Halloween, va in scena l’anticipo della dodicesima giornata del Girone C della Serie C. È Casertana-Catania.
Tra i padroni di casa si rivede dal primo minuto Leone al posto di Pezzella, ma il grande escluso è Yayah Kallon: Coppitelli schiera un 3-5-2 con Proia in proiezione offensiva.
Lo scontro è al vertice: il Catania di mister Toscano è secondo a -1 dalla capolista Salernitana e con una vittoria potrebbe momentaneamente scavalcarla, mentre i rossoblù sono settimi in zona play-off.
La partenza è col botto: già al 2º minuto la panchina della Casertana richiama al check FVS l’arbitro Gianquinto di Parma per una presunta gomitata del centrocampista Di Tacchio ai danni di Vano. Nulla di fatto.
La prima occasione è sui piedi di Bentivegna, in veste di sparring partner in attacco: il suo lob non penetra la porta difesa da Dini.
La partita è viva: al 20’ De Lucia è chiamato ad indossare il costume da Spider-Man e a volare per sventare la conclusione dal limite dell’area di Cicerelli. È il preludio al gol: dopo sette minuti sarebbe servito solo un miracolo per evitare di far entrare in rete il colpo secco di sinistro da fuori da parte di Di Tacchio.
Al 30’ la Casertana prova a reagire con Vano, che colpisce – e bene – di testa ma il fuorigioco di Bacchetti fa invalidare il pareggio. È il secondo gol annullato di un match frizzante, dopo quello di Lunetta per il Catania sugli sviluppi di un corner.
Dopo cinque minuti non ci sono scuse: Dini fa uno scherzetto alla sua difesa e raccoglie la palla in fondo al sacco spinta da Proia. I Falchetti, mai usciti dalla gara, rientrano in pista anche con il punteggio. È 1-1 al Pinto.
Nella ripresa la partita è meno dinamica, almeno fino al momento del colpo di tacco di Caturano per Donnarumma: col suo piede debole, il destro, insacca la porta difesa da De Lucia e porta in vantaggio gli etnei.
Nel finale Coppitelli prova il tutto per tutto con Kallon che affianca Casarotto alle spalle di Vano, ma non può prevedere il colpo di scena che cambierà le sorti del match: all’85’ Gianquinto estrae il cartellino rosso per il subentrato Ierardi, a causa di un colpo proibito su Heinz. A nulla serve la richiesta di giocare la card FVS: decisione confermata.
La Casertana in superiorità numerica riesce a creare due occasioni pericolose: la prima, abbastanza fortuita, con un tiro-cross di Kallon dal limite dell’area; la seconda con Vano da pochi metri. È ancora decisivo Donnarumma, che dopo il gol realizzato evita il pareggio rossoblù.
Ma nella classica notte di Halloween non può mancare l’imprevisto: al 95’ D’Ausilio non è d’aiuto ai suoi e scalcia Casarotto in area di rigore: dal dischetto si presenta un glaciale Liotti che spiazza Dini col suo educato mancino.
Prestazione da paura e prova di maturità importante per la Casertana, che è attesa dalla trasferta di Monopoli domenica 9 novembre alle 17:30 per dare continuità e slancio alla classifica. Il Catania aggancia la Salernitana al primo posto almeno per una notte, ma i granata dovranno ancora affrontare il Latina per rimanere da soli in una vetta che non sono disposti a condividere.

