Caserta, la Provincia stanzia 400mila euro per il litorale. Peccato i lavori comincino in autunno

CASERTA – Si sa, la situazione delle spiagge del litorale domizio è da anni in allarme rosso. Si perdono nella memoria gli appelli disperati degli addetti ai lavori per migliorare la situazione, per applicare seri piani di rilancio delle coste della nostra provincia, per migliorare qualità del mare e dei servizi.

Ma, si sa, da noi il turismo è ancora ferma all’anno zero.Qualcosina, però, se pur timidamente si è mossa. Grazie all’ Associazione Balneari della Campania, rappresentata dall’arch.Antonio Cecoro, il 12 giugno scorso è stata formalmente avanzata all’amministrazione Provinciale di Caserta, nella persona del presidente Sandro de Franciscis, una richiesta per realizzare, con urgenza, interventi di ripascimento morbido non protetto al fine di affrontare l’emergenza dovuta all’erosione degli arenili che investe diversi chilometri di coste casertane.

Come ovvio che sia, tali interventi rappresentano un’occasione irrinunciabile se si pensa alla perdita di considerevoli flussi turistico-balneari causati dall’inarrestabile aggravamento dei processi di erosione e al conseguente abbandono di attività imprenditoriali con gravissime ricadute economiche ed occupazionali nel settore turistico e balneare. L’Amministrazione provinciale ha risposto presente. Nel suo bilancio ha, infatti, stanziato la somma di 400 mila euro per i predetti interventi.

L’Associazione balneari sperava che i lavori avrebebro potuto cominciare immediatamente. Purtroppo così non è stato. Lunedì scorso, infatti, è stata indetta una conferenza di servizi presso l’Autorità di Bacino dei Fiumi Liri Garigliano e Volturno al fine di verificare possibilità d’attuazione dei suddetti interventi già per la stagione balneare 2008.

Da essa, prendendo atto dell’impossibilità di attuare tali interventi, si è concordemente convenuti che gli Uffici Tecnici dell’Amministrazione provinciale procedaranno già entro l’anno 2008 all’acquisizione di tutti i pareri e le autorizzazioni preventivi all’attuazione di tali opere al fine di consentire l’esecuzione delle stesse entro i primi mesi dall’anno 2009 inserendo tali interventi in un più ampio programma di protezione degli arenili già in fase di redazione da parte delle autorità competenti.